Il Comune di Trani, per funzionare perfettamente, sulla carta avrebbe bisogno di 300 dipendenti. Ciononostante, la copertura finanziaria è necessaria e sufficiente per averne 190, un numero già in grado di assicurare più che dignitosamente i servizi previsti alla collettività.
Tenendo conto del fatto che, dal 2014 al 2018, ci sono stati 50 dipendenti cosiddetti «cessati», fra pensionamenti ed altre motivazioni, e che nel 2017 si è toccato il punto più basso, con appena 130 dipendenti disponibili,la risalita è iniziata in maniera concreta.
Oggi, tra 147 dipendenti di ruolo e 8 non di ruolo, a Palazzo di città lavorano 155 persone delle 190 previste. Escludendo i dipendenti non di ruolo, allo stato il fabbisogno di personale è di 43 unità lavorative.
Prevedendo nel triennio 2019-2021 altre 21 cessazioni, ma considerando che, nello stesso arco di tempo ci saranno 53 assunzioni, alla fine del 2021 il Comune di Trani avrà 179 dipendenti, lasciando vacanti, quindi, «soltanto» 11 posti.
È quanto si evince dall'aggiornamento del fabbisogno del personale per il triennio 2019-2021, che la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi con il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti, limitatamente alla spesa prevista per il triennio, «che - scrive l'organismo contabile - rispetta i limiti di bilancio poiché le risorse destinate al finanziamento del piano assunzionale si ritengono congrue e compatibili con gli oneri derivanti dall'attuazione del piano stesso»
In particolare, per il 2019 si prevede una spesa di 7.588.000 euro, per i 2020 ce ne sono 7.606.000, per i 2021 si sale a 7.695.000.
Recentemente la pianta organica di Palazzo di città si è rafforzata prima con le stabilizzazioni di quattro ex agenti precari della Polizia locale, poi con una serie di assunzioni con lo strumento della mobilità e, infine, con altre immissioni in ruolo, a tempo pieno e indeterminato, scorrendo graduatorie di concorsi di comuni limitrofi.
Con procedure analoghe si definirà il superamento delle posizioni fuori ruolo che riguardano, tra gli altri, il dirigente dell'Area finanziaria, Michelangelo Nigro, e il comandante del Corpo della polizia locale, Leonardo cuocci Martorano: nel 2020 si procederà all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di entrambe le figure professionali.
Ai fuori ruolo concorrono anche due istruttori direttori amministrativi, un istruttore direttivo contabile, uno direttivo tecnico e uno direttivo informatico: anche tali posizioni, nel triennio, diverranno pienamente organiche.
Per quanto riguarda i pensionamenti, il maggior numero di cessazioni avverrà proprio nell'anno in corso con 14, mentre saranno limitati rispettivamente a 4 e 3 nel 2020 e 2021. In considerazione di ciò, sempre nell'anno in corso si procederà al maggior numero delle assunzioni previste, vale a dire 38, riducendole a 10 nel 2020 e 5 nel 2021.
Da non dimenticare, infine, il percorso amministrativo già avviato per lo svolgimento delle progressioni verticali, riservate al personale comunale che aspira a progredire di livello: è previsto il riempimento di complessive 13 caselle: 1 di categoria B; 7 di categoria C; 5 di categoria D.
