È arrivata ieri, a bordo di un tir, la macchina della risonanza magnetica che, a breve, sarà installata ed inaugurata presso il Presidio territoriale di assistenza San Nicola Pellegrino. L'Asl Bt farà partire le attività verso fine aprile, dopo il collaudo della macchina e la formazione del personale.
La risonanza magnetica, del tipo da 1,5 Tesla di ultima generazione, trova posto nei locali sotterranei in cui una volta c'erano i medicinali, in quanto ambienti perfettamente collegati con la Radiologia attraverso un ascensore che pone le due strutture in piena osmosi funzionale fra loro.
Per l'Azienda sanitaria locale della Bat è la terza risonanza magnetica dopo quelle, già disponibili, ad Andria e Barletta.
E, così, i tempi di attesa per un esame si ridurrebbero drasticamente: «Dagli attuali cinque mesi - stima mediamente il direttore generale, Alessandro Delle Donne -, a non oltre venti giorni con la nuova disponibilità di Trani».
Come da noi anticipato, l'ambulatorio sarà intitolato a Giuseppe Ruta, lo sfortunato diciottenne morto lo scorso 3 settembre a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto durante una vacanza in Grecia, il 29 agosto, di cui la famiglia autorizzò l'espianto degli organi.
Il direttore generale dell'Asl Bt, Alessandro Delle Donne, che aveva preso un impegno verbale nel giorno delle esequie del giovane, aveva confermato tale circostanza a margine della recente inaugurazione dell'arco sterile presso lo stesso ex ospedale di Trani e, in particolare, dopo la visita agli ambienti che ospiteranno la risonanza magnetica.








