Una riduzione della tariffa IRPEF pari al 10% circa a favore delle fasce con minore capacità reddituale: questo il risultato ottenuto da una proficua interlocuzione tra quei colleghi di maggioranza, e responsabile minoranza, che non hanno abbandonato l’aula, ma espresso la volontà di rispondere ad un chiaro bisogno della comunità.
A questo si aggiunge l’ampliamento della platea dei beneficiari della totale esenzione, innalzando fino a 8.000€ il parametro di riferimento.
Ancora, l’importante riduzione della TARI di oltre 600.000€, una tappa raggiunta sia grazie a numerosi confronti politici, sia grazie agli incontri con le associazioni di categoria, indispensabili per cogliere i bisogni del territorio.
Ciò a dimostrazione del fatto che l’amministrazione ha agito apertamente, con una effettiva fattibilità delle misure economiche, che possono avere una lunga sostenibilità nel tempo.
Non è un caso che questo provvedimento coincida con l’estensione della raccolta differenziata per le utenze non domestiche, cosa che ci spinge a completare il percorso con l’impegno di soddisfare quante più esigenze possibili e innalzare la qualità di vita cittadina sotto più profili.
Provvedimenti che lasciano ben intendere lo spirito dell’imminente bilancio che non potrà non trovare l’approvazione nel prossimo consiglio comunale.
Leo Amoruso - Pietro Lovecchio - Francesca Zitoli (Trani al centro)
