L'estate 2019 si contraddistinguerà per l'apertura di un'altra spiaggia libera con servizi. È quella prevista al lungomare Francesco Paolo Mongelli, a cura della Ruggeri hotel Sas.
Infatti, il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha determinato la conclusione della conferenza dei servizi in senso favorevole, ma con prescrizioni, per la proposta di progetto presentata dalla società sulla base dei pareri resi dalle amministrazioni coinvolte.
La determinazione diventa, dunque, un atto di assenso espresso in favore della sistemazione delle aree In concessione, con la realizzazione delle opere previste nel progetto sulla base delle condizioni riportate nel verbale della conferenza dei servizi del 4 maggio 2018.
La giunta comunale, il 7 marzo 2016, aveva approvato l'atto di indirizzo per procedere all'assegnazione, per finalità turistico ricreative, di tratti di spiaggia libera del Comune di Trani, previa pubblicazione di un idoneo bando pubblico ai sensi della relativa legge regionale.
Quattro i lotti interessati, uno dei quali, relativamente al lungomare Francesco Paolo Mongelli, veniva assegnato prima in via provvisoria, e poi definitiva, alla Ruggieri hotel Sas, con sede legale a Bisceglie.
Il 10 maggio 2017 si teneva la prima seduta della conferenza dei servizi, con il parere favorevole di Capitaneria di porto di Barletta, Area urbanistica del Comune di Trani e Asl Bt, ma quello non favorevole della Soprintendenza di Foggia, almeno fino a riformulazione progettuale secondo le prescrizioni rilasciate.
Veniva così disposta la riapertura della conferenza dei servizi, per la valutazione della nuova proposta progettuale e, in questa, entrava in gioco anche il Servizio demanio costiero e portuale della Regione Puglia, che rilasciava parere favorevole.
La Soprintendenza, questa volta, sospendeva il parere per documentazione tecnica ritenuta insufficiente, ai fini di una compiuta valutazione progettuale.
Il 16 maggio 2018 la Ruggeri hotel inoltrava alla Soprintendenza le ulteriori integrazioni progettuali, sulla base delle quali l'ente ha rilasciato il parere favorevole, ma con prescrizioni vincolanti.
Secondo quanto riferisce l'amministratore della società e proponente il progetto, Giancarlo Ruggeri, «le prescrizioni di maggiore consistenza si sono riferite al colore delle cabine, che non sarebbero dovute essere color legno, poiché questo richiamerebbe ambienti di montagna, ma bianco, perché abbinato al mare».
Sarà di color legno, però, la pedana per lo stazionamento e accesso al mare dei bagnanti che utilizzeranno i servizi a pagamento previsti dalla società fermo restando l'accesso libero e la disponibilità delle aree confinanti con la pedana, alla cui pulizia e custodia il concessionario sarà comunque tenuto.
La società aveva chiesto invano l'apporto di sabbia (o ciottoli) come all'origine fu fatto nel 2006, quando il lido fu inaugurato dall'amministrazione dal sindaco Giuseppe Tarantini, su progetto dell'ingegner Savino Di Bartolomeo.
A distanza di tredici anni, però, gli orientamenti sono cambiati e, pertanto, si potrà realizzare l'opera soltanto attraverso l'installazione di una struttura amovibile, che dovrebbe richiamare in qualche modo quella del Lido Marechiaro, altra concessione demaniale che si prepara quest'estate a vivere la seconda stagione consecutiva.
Due sono gli anni di concessione autorizzati in favore della Ruggeri, e non tre come previsto inizialmente dal bando.
L'inaugurazione è prevista la sera di sabato 25 maggio, l'apertura il giorno successivo. Gli addetti saranno da 4 a 9, in previsione dei week-end, e sono previste serate musicali a tema in spiaggia con musica dal vivo, pizzica, latino americana, jazz, classica ed altro ancora.
Allo stato la società, tramite i suoi tecnici e operatori, ha già compiuto alcuni sopralluoghi sul posto ed effettuati pulizia generale e diserbamento del sito. Da qui al giorno dell'inaugurazione partiranno i lavori per la realizzazione della nuova infrastruttura elettrica e idrica, giacché quella originaria è stata distrutta dai vandali. A seguire, l'installazione della pedana e degli altri servizi previsti.


