È stata approvata con atto dirigenziale n. 19 del 18 aprile, a firma della dirigente dell’ufficio partecipazione della Regione Puglia, la graduatoria relativa alla valutazione delle proposte candidate al bando Puglia Partecipa, di finanziamento di processi partecipativi. Il documento è online a questo link.
L’atto recepisce gli esiti dei lavori della Commissione che ha svolto sia la fase di valutazione dei requisiti obbligatori sia quella di merito secondo i requisiti dell’Avviso scaduto il 31 gennaio scorso. Su un centinaio di proposte pervenute sono risultate ammissibili 51 proposte candidate da Comuni ed enti del terzo settore.
Lo stanziamento complessivo di 350 mila euro consentirà di finanziare le prime 18 proposte secondo la graduatoria di merito.
Dal 1 al 31 maggio sarà aperta la seconda finestra del bando, in cui potranno anche essere ripresentate le proposte di processi partecipativi non finanziate nella prima finestra.
«Il bando ha evidenziato una grande domanda di partecipazione dei pugliesi e dei tanti Comuni che hanno candidato le proprie proposte. Siamo molto soddisfatti - è il commento del presidente della Regione, Michele Emiliano -. La qualità dei processi ammessi è mediamente alta e questo conferma quanto la legge regionale sia uno strumento importante per i territori e per la crescita delle comunità. Le risorse stanziate per questa prima scadenza non ci consentono di finanziare tutti i progetti ammissibili. Ma il Governo regionale cercherà di potenziare le risorse della prossima scadenza».
Nella graduatoria non risulta pervenuta alcuna domanda da parte del Comune di Trani.
"Puglia partecipa - La casa della partecipazione" è una legge (L.R. n. 28/2017) secondo cui tutti i cittadini vengono coinvolti nelle decisioni importanti che riguardano il territorio e la comunità. La partecipazione è la forma ordinaria di amministrazione e di governo basata sull’informazione, la trasparenza, la consultazione, l’ascolto, il coinvolgimento di cittadini, amministratori locali, attori sociali, culturali, economici, politici, scientifici in tutti gli ambiti regionali.
