L'avvio della raccolta differenziata porta a porta per il settore "food", relativa a metà del territorio comunale, non ha portato per il momento i benefici auspicati.
Infatti, a marzo, Trani ha chiuso con una percentuale di differenziata del 22,97 per cento, che è addirittura inferiore a quella con cui si era chiuso il mese di gennaio, quando la percentuale era stata del 23,71 per cento. A febbraio vi era stato un calo di due punti percentuali ed il dato parlava di 21,71 percento.
Per la verità, la differenziata porta a porta è iniziata Il 18 marzo e, quindi, l'incidenza potrebbe essere stata minima.
Tuttavia, considerando che siamo in presenza di due settimane, ci si sarebbe aspettati una percentuale superiore rispetto a quella rilasciata sul portale ambientale della Puglia.
Intanto, rispetto a febbraio, è salita anche la produzione procapite di rifiuti, pari a 42,58 chilogrammi per cittadino (37,30 a febbraio), mentre il totale dei rifiuti prodotti è stato il più alto dei primi tre mesi con 2.278.710 chilogrammi, di cui soltanto 523.530 di raccolta differenziata ed il resto destinato allo smaltimento presso la discarica Cisa di Massafra.
Si mantengono stabili anche i dati delle varie frazioni dei rifiuti, con particolare riferimento a carta e cartone (che fanno registrare insieme 135.000 chilogrammi), vetro (84.000), plastica (53.000).
Il porta a porta in corso sta rigurdando circa 400 utenze non domestiche fra alberghi con ristorante, banchi di mercato di genere alimentari giornalieri, bar, caffè, pasticcerie, mense, birrerie, hamburgherie, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, plurilicenze alimentari e/o miste, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, stabilimenti balneari, supermercati, panifici, macellerie, salumerie, generi alimentari.
Ricadono tutte nella «zona di startup 1», che fa riferimento a lungomare e dintorni e ad un elenco composto di 23 piazze, 78 vie e 43 vicoli e che comprende, tra le altre, le contrade Fontanelle e Le paludi, i corsi Imbriani, Regina Elena e Vittorio Emanuele, il cortile Porta antica, i larghi Caduti di tutte le guerre e Chiarelli, litoranea di Colonna, lungomari Cristoforo Colombo e Mongelli, molo Grande e molo Santa Lucia.
Le raccolte pomeridiane sono tutte di organico e imballaggi di cartone, tutti i giorni tranne la domenica, quando è prevista la sola raccolta dell'organico.
Le frazioni variano, invece, per la raccolta mattutina: il lunedì plastica, metalli e vetro; il martedì non riciclabile; il mercoledì plastica, metalli e vetro; il giovedì non riciclabile; il venerdì carta; il sabato plastica metallo e vetro; la domenica non riciclabile.
Nel calendario estivo la raccolta pomeridiana resta invariata rispetto a quella invernale, mentre si rafforza quella mattutina, che prevede il ritiro dell'organico tutti i giorni, insieme con le tipologie già precedentemente richiamate lasciandone invariato il calendario.
Si attende a questo punto di conoscere il bilancio di aprile, quando è iniziata la raccolta differenziata porta e porta estiva con il raddoppio del ritiro dell'organico: potrebbe essere questo il dettaglio pronto a fare la differenza. Allo stato, tuttavia, la parola d'ordine è «cautela».


