Nell'attesa che la sua maggioranza la getti domani, approvando o meno il bilancio, il sindaco si infila la maschera per salire sul tetto del Supercinema e, nel suo post su Facebook, sembra quasi parlare di ultima spiaggia chiamando in causa la possibile conclusione anticipata del suo mandato: «Fino all'ultimo secondo della mia esperienza politica da sindaco di Trani penserò solo e soltanto a risolvere i problemi della mia comunità».
Così Amedeo Bottaro, dopo avere raggiunto la sommità dell'ex cinematografo di via delle Crociate, dove ieri la ditta Viso edil ecologia, di Monopoli, ha iniziato l'asportazione delle lastre di cemento-amianto che, dal 1936, coprivano la struttura destinata a pubblico spettacolo e che, chiusa dal 2008, è adesso sotto il vincolo della Soprintendenza.
Dopo una lunga battaglia del comitato dei residenti della zona, sostenuta dal Codacons ed incrociatasi anche con un'inchiesta, tuttora aperta, della Procura della Repubblica di Trani, si sta finalmente procedendo alla sostituzione del tetto in eternit con uno in lamiera grecata: sarà provvisorio, ma almeno pone fine ai rischi per la salute cui sono esposti i cittadini.
Bottaro ha personalmente svolto un sopralluogo per mostrare, attraverso un breve video rilasciato sulla sua pagina Facebook, come le opere stiano procedendo nel rispetto dei programmi e in tutta sicurezza: «Sono venuto a verificare e controllare come stanno andando i lavori e se stanno seguendo tutte le prescrizioni che consentono di fare sì che l'operazione si svolga nella massima sicurezza».
Il primo cittadino mostra come già l'impresa esecutrice abbia smontato una buona parte del tetto in amianto, e fa notare che «la parte ancora da smontare è già stata trattata con il prodotto incapsulante, che ferma praticamente tutte le particelle che eventualmente si potrebbero volatilizzare. Inoltre - aggiunge - le superfici sono state tutte trattate e pulite, non c'è alcun residuo e le lastre rimosse sono già state tutte incelofanate nella massima sicurezza, pronte ad essere rimosse».
Secondo Bottaro, «i lavori stanno procedendo speditamente e contiamo che, veramente nel giro di pochi giorni, il tetto (insieme con una cisterna ed una canna fumaria, ndr) possa essere definitivamente smontato e portato allo smaltimento nella massima sicurezza».
I residenti delle abitazioni limitrofe, nel frattempo sono ancora invitati a non accedere su balconi e terrazze, non lasciare alimenti e piante sugli stessi, non stendervi il bucato e tenere chiusi gli infissi, dalle 8 alle 15, per una durata di altri cinque giorni lavorativi.

