Pochi giorni all’atteso appuntamento, promosso dal Fai Delegazione di Andria Barletta Trani e patrocinato dalla Città di Trani, “I Giardini di Trani. Il sorriso ritrovato”, di cui saranno protagonisti le alunne e gli alunni e delle Scuole Statali di 1° grado Rocca- Bovio- Palumbo e Baldassarre di Trani.
Domenica 19 maggio - dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 i ragazzi, in qualità di “Apprendisti Ciceroni”, progetto Fai di formazione nato nel 1996 e cresciuto negli anni, accompagneranno i visitatori alla scoperta dei luoghi che sono il simbolo della nostra stessa identità, Piazza della Repubblica e la villa comunale, patrimonio di arte e natura, bene collettivo di inestimabile valore. Il progetto offre l’opportunità per sentirsi direttamente coinvolti nella vita sociale e culturale della propria città e sviluppare lo spirito di una cittadinanza attiva intesa come impegno per la tutela del paesaggio.
Con gli “Apprendisti Ciceroni” sarà possibile riscoprire la villa comunale, uno dei rari esempi in Europa di giardino pensile sul mare, che sorge su un antico impianto, databile al 1823, anno in cui la famiglia Antonacci donò il terreno al Comune. La sua struttura è tipica dei giardini all’italiana, è piantumata a lecci, pini marittimi, palme ed è abbellita con aiuole, fontanelle e viali. La sua spettacolare posizione sul mare consente di godere del panorama che spazia dalla Cattedrale alla penisola di Colonna. In essa sono ubicati il Monumento ai Caduti realizzato dallo scultore tranese Antonio Bassi, le tavole degli Ordinamenta maris, sei colonne miliari della via Traiana del tratto Ruvo-Canosa, il Saluto a Trani omaggio di Giovanni Bovio alla sua indimenticata città natale, i busti dedicati a Giovanni Beltrani, Giacinto Francia, Gaetano Quercia, Giuseppe Mazzini, l'acquario recentemente restaurato, una voliera, il boschetto con un teatro all’aperto di recente costruzione e un balcone sul mare che permette di osservare nella sua interezza il lungomare sino alla penisola di Colonna.
L’itinerario guidato proseguirà con Piazza della Repubblica, la più bella piazza di Trani creata dopo l’abbattimento delle mura federiciane, avvenuto negli anni 1840-46 e intitolata a Vittorio Emanuele II. Il 25 aprile 1975, la piazza assunse l’attuale denominazione di Piazza della Repubblica. Nel 1915 fu innalzata, nel settore orientale, la grande statua in bronzo di Giovanni Bovio, realizzata da Ettore Ferrari artista, politico, amico e collega di Giovanni Bovio, scultore tra i più noti, autore tra gli altri del monumento dedicato a Giordano Bruno, in piazza di Campo de' Fiori a Roma. Alcuni anni dopo, il monumento fu affiancato da due fontane in pietra di Trani, i cui medaglioni posti ai quattro angoli delle due vasche sono opera dello scultore tranese Antonio Bassi, autore tra le altre sue numerose opere del Monumento ai Caduti in Villa Comunale e della statua dell'Immacolata in Piazza della Libertà.
La cittadinanza è invitata.
Il responsabile scolastico della comunicazione - prof. Vincenzo Piccialli

