Il finanziamento di 6 milioni e mezzo, assegnato dalla Regione Puglia, è arrivato: così il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha determinato l'approvazione del progetto esecutivo delle opere di messa in sicurezza di emergenza dei lotti 1, 2 e 3 della discarica per rifiuti solidi urbani di contrada Puro vecchio.
Si tratta di un passaggio fondamentale in vista dell'avvio dei lavori che rafforzeranno la sicurezza dell'impianto di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, fermo da quasi cinque anni, in vista della sua definitiva chiusura e bonifica. Le opere sono interamente finanziate nell'ambito del Por Puglia 2014-2020.
Per l'occasione il dirigente ha affidato la responsabilità del procedimento all'architetto Francesco Patruno, dell'Area urbanistica demanio ambiente, in sostituzione del collega Rosario Sarcinelli, dell'Area lavori pubblici. Il quadro economico prevede poco più di 5 milioni per lavori e forniture, e la restante parte, pari a poco meno di 1 milione e mezzo, a disposizione dell'amministrazione comunale.
Il progetto è dello studio Romanazzi-Boscia e associati, di Bari, e porta la firma dei professionisti Eligio Romanazzi, Giovanni Boscia, Sebanino Giotta, Fabio Paccapelo, Federico Cangialosi, Gianluca Intini, Vito Specchio, Vincenzo Catalucci.
Come è noto, il 3 settembre 2014 l’Ufficio inquinamento e grandi impianti del Servizio rischio industriale della Regione Puglia, sospendeva l’attività di conferimento di rifiuti nella discarica di Trani, per un periodo di 30 giorni e comunque per il tempo necessario alla soluzione delle difformità riscontrate.
Il provvedimento veniva emanato in considerazione del possibile inquinamento della falda, a causa della perforazione di una parte della membrana protettiva della parete della discarica nel terzo lotto, in prossimità del pozzo P6v.
La Regione, pertanto, diffidava Amiu a predisporre un piano di intervento volto alla urgente individuazione delle cause, nonché porre in essere le misure di sicurezza ed emergenza per il contenimento dell'inquinamento.
Fra gli interventi principali realizzati, il Puiano di caratterizzazione, finanziato anch'esso dalla Regione Puglia con importo a base di gara di poco meno di 300mila euro, e la copertura dei lotti 1 e 2. Prima di essi, peraltro, l'ordinanza sindacale di chiusura definitiva del sito.
«Amiu sta continuando eseguire le attività necessarie per ottemperare ai contenuti dell'ordinanza sindacale di chiusura del 23 settembre 2016 - si legge nel Documento unico programmatico approvato insieme con il bilancio di previsione, ed è stato emesso il certificato di regolare esecuzione dei lavori di copertura provvisoria di primo e secondo lotto della discarica, eseguiti dall'impresa Geo impianti e costruzioni, di Bari».
Secondo quanto si legge nella relazione dei progettisti, «il pacchetto di chiusura definitiva proposto avrà caratteristiche tali da: minimizzare l’infiltrazione delle acque meteoriche nel corpo della discarica; consentire il corretto esercizio dei sistemi di raccolta del percolato; evitare la fuoriuscita incontrollata di biogas; adattarsi ai cedimenti nel tempo dell’ammasso dei rifiuti; favorire la piantumazione e la sistemazione a verde dell’area».



