«È certamente una coincidenza la nomina ad Amministratore delegato di Amet del dottor Marcello Danisi, che, da quanto riportano gli organi di informazione, risulta essere stato curatore fallimentare del Bari calcio prima dell’arrivo di Giancaspro e che, sempre secondo quanto riportato dai media, pare abbia accompagnato il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, proprio dall’imprenditore Giancaspro, affinché quest’ultimo intervenisse finanziariamente in favore del Trani calcio».
Così, con sottile ironia, i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle, Luisa Di Lernia e Vito Branà, con riferimento all'inchiesta «Chiavi della città», condotta da Procura di Trani e Guardia di Finanza, e che ha determinato l'emissione di cinque ordinanza di custodia cautelare e l'iscrizione nel registro degli indagati, complessivamente, di dieci persone. Fra queste il sindaco, Amedeo Bottaro.
Al centro dell'indagine, la distrazione di fondi del Bari calcio in favore del Trani Calcio, a seguito della presunta disponibilità, da parte del sindaco, di favorire investimenti a Trani da parte del gruppo riconducibile allo stesso Giancaspro.
«Sicuramente tocca alla magistratura appurare i fatti ed attribuire le responsabilità - scrivono i due portavoce pentastellati -, e noi ci auguriamo sinceramente che il sindaco, alla fine, risulti estraneo a questa terribile vicenda, soprattutto per i cittadini tranesi che non meritano questo, riuscendo a dimostrare di non avere favorito Giancaspro nell’affidamento di appalti di opere e/o servizi in seno al Comune di Trani».
Ciononostante, i grillini rimarcano il fatto che per cui «gli inquirenti, nel chiamare l’indagine “Chiavi della Città”, hanno chiarito che il nome dell’indagine è scaturito dalle promesse dell’amministrazione al gruppo Giancaspro, aggiungendo che “dare le chiavi di una città ad un gruppo criminale significa svendere la propria funzione pubblica”. Alla luce di tali considerazioni ci attendevano dal sindaco, in perfetta autonomia, che cogliesse la necessità di difendersi lasciando la sua carica».

