Una nuova pedana per l'accesso dei disabili alla spiaggia, addirittura lunga decine e decine di metri ed in grado, così, anche di favorire i pedoni che vogliano raggiungere i servizi del nuovo concessionario senza sporcarsi i piedi di sabbia.
È questa l'ultima soluzione realizzata alla Baia del pescatore, spiaggia libera con servizi la cui apertura avrà luogo giovedì 30 maggio.
«Adesso sarà un posto civile»
«Finalmente sarà un posto civile», è il commento del sindaco, Amedeo Bottaro, che già immagina una Baia del pescatore più ordinata e pulita anche nella zona non interessata dai servizi a pagamento del concessionario, tenuto però alla custodia dell'intero lotto compresa, appunto, la parte libera.
Quella pedana nuova di zecca, inoltre, terrà distanti dal muro le enormi tende da campeggio che rappresentavano un pugno nell'occhio ed un motivo di degrado fino all'anno scorso.
Nuovo colpo d'occhio
Anzi, sulla stessa Baia del pescatore i campeggi in spiaggia dovrebbero proprio fare parte della storia: il presente, e futuro, sono un luogo dall'aspetto decisamente più presentabile, anche grazie agli ombrelloni con paglia che si mimetizzano fra la sabbia facendo spiccare il bianco di rotonda e cabine con docce.
Il concessionario, su invito del sindaco ma a sue spese, ha anche riparato e rimesso l'originaria pedana di accesso dei disabili, realizzata accanto al lido militare, e inserito tutte le travi in legno mancanti lungo il camminamento pedonale sovrastante il lido.
Titolare della concessione demaniale e committente dell'opera, come detto, è la Baia del pescatore srl, dell'amministratore unico Alessandro Terrone, di Andria. Direttore dei lavori è l'architetto Alessandro Capone, di Trani, coordinatore della sicurezza l'ingegner Riccardo Addario, di Trani.











