È stato un consiglio comunale "lampo" quello che si è tenuto oggi, in seconda convocazione. Nel corso della seduta, iniziata alle 17, sono stati discussi e approvati debiti fuori bilancio per un totale di 24.717 euro circa. La seduta è stata sciolta alle 17.49.
6) Derivante dal sentenza n.536/2018 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di D.B. A. – 201 euro circa ad un cittadino che ha ricevuto una multa ma non l’ha pagata perché iscritto all’Aire, Anagrafe italiani residenti all’estero, in quanto residente in Francia. Provvedimento approvato.
7) Derivante dal sentenza n.104/2019 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore di M. A. e M. A. (Avv. Simon Dario Sorice) – 86 euro per un ricorso contro una multa ricevuta dalla Polizia locale. Provvedimento approvato.
8) Derivante dal sentenza n.93/2019 emessa dal Giudice di Pace di Trani in favore del ricorrente P.V. (Avv. Gianfranco Rosato) – 43 euro per un’opposizione a una multa ricevuta dagli agenti della Polizia locale. Provvedimento approvato.
9) Derivante da sentenza n.705/2014 emessa dal Tribunale di Trani in favore del Condominio di Via Nigrò, 48 – Trani – 4.387 euro circa perché l’Ente non aveva provveduto a manutenere i marciapiedi, con conseguenti infiltrazioni delle acque meteoriche e danni provocati ai condomini.
Di Lernia. «Questo contenzioso inizia nel 2002, a causa della cattiva conformazione della strada e umidità persistente. Dopo il risarcimento del 2002, l’amministrazione non ha fatto nulla per evitare che i danni si ripresentassero. Esiste un piano di interventi di manutenzione? Quali sono le richieste pervenute? Il condominio deve addirittura rivolgersi di nuovo al giudice. Questo ha dei costi che sarebbero potuti servire per risolvere quel risarcimento di circa 8.000 euro del 2002».
F. Laurora. «Stiamo riconoscendo un debito fuori bilancio vecchio, stiamo pagando noi anziché far pagare le amministrazioni precedenti.
Per replica, l’assessore C. Di Lernia. «La destinazione delle somme per il recupero delle somme stradali è disciplina dal Cds: i proventi delle sanzioni amministrative vengono recuperati non per sopperire a delle mancanze ma perché così dice il Cds. È una disciplina di legge».
Provvedimento approvato.
10) Approvato con D.Lgs 18/8/2000, n.267, in favore dell’Avv. Riccardo Bonadies -20.000 euro all’avvocato Bonadies per incarichi conferiti ma mai pagati dall’Ente, alcuni persino del 1992, tanto che alcuni importi erano in lire e non in euro.
Relaziona l’assessore Palmieri. «Si tratta di 6 incarichi affidati al collega Bonadies. Capitalizzati gli interessi, il collega richiedeva quasi 38.000 euro che poi sono rideterminati in 20.000 euro».
Di Lernia. «Dai cassetti spuntano numerose richieste di diffide di pagamento da parte di questo avvocato, che partono circa 14 anni fa e poi continuano. Stiamo parlando di incarichi conferiti circa 20 anni fa. I cittadini pagano un debito non pagato quasi 30 anni fa, è stato bravo l’avvocato Bonadies a non presentare precetti e pignoramenti, mi piacerebbe sapere perché. Oggi togliamo dal bilancio somme che dovevano essere liquidate dai bilanci passati. Questo debito fuori bilancio è l’emblema di amministrazioni che hanno, in passato, usato l’indifferenza e l’approssimazione».
Cinquepalmi. «Nella relazione non è scritto se sono stati riconosciuti gli interessi, le cause, i fini e le utilità pubbliche conseguite, i dipendenti responsabili dei servizi competenti, che le prestazioni sono state eseguite. Solo oggi si ricordano di portare questo debito fuori bilancio. Non si sa perché non siano stati riconosciuti prima». F. Laurora. «Non si può non riconoscere questo debito. Sono onorari che derivano da sentenze emesse: non sappiamo perché l’avvocato non abbia fatto richieste prima». Provvedimento approvato.
11) Decreto del Ministero dell’Interno del 21/12/2018, contenente aggiornamento compenso collegio dei Revisori dei Conti: adeguamento. Provvedimento approvato.



