«Sui problemi delle sedi ci stiamo informando, ma è pur vero che, riguardo la giustizia, stiamo cercando in primis di incrementare il capitale umano». Così il Sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, intervenuto ieri, a Trani, nell'ambito del convegno dal tiolo «Dalla legge Bersani all’equo compenso: la sfida dell’avvocatura ai contraenti forti».
Ad organizzarlo, presso la Biblioteca storica dell’Ordine, in piazza sacra regia udienza, la Fondazione forense dell’Ordine degli avvocati di Trani e la sezione locale dell'Aiga, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Trani.
«Stiamo puntando a migliorare un quadro non semplice - ha ammesso il vice ministro -, ma, tassello dopo tassello, vedo che le cose iniziano a funzionare per sistemarsi. Naturalmente - chiarisce Morrone -, perché se ne accorga il territorio, c'è bisogno di un po' di tempo, a cominciare dai tempi tecnici dei vari concorsi. Ma l'investimento che questo governo sta compiendo nella Giustizia penso sia sotto gli occhi di tutti e sia da tanti anni che non si siano impegnati tanti denari e risorse nel settore».
Trani, in ogni caso, non sembra correre rischi, in considerazione del fatto che, a detta di Morrone, «il presidio giustizia è da equiparare ad un presidio di sanità, quindi va mantenuto in ogni località e territorio, perché naturalmente rappresenta sempre una speranza per il cittadino».
Sedi confermate, ma il personale traballa, secondo quanto denunciano i sindacati, per gli effetti collaterali di "Quota 100": «Ma noi provvederemo sicuramente a fare tornare gli organici quelli di un tempo. La riforma degli organici determinata dalla Madia aveva abbassato quella la soglia, ma da parte nostra c'è la volontà di investire in capitale umano e fare sì che si riducano i tempi di giustizia. Naturalmente, senza il capitale umano, questo non è possibile: lo stiamo facendo, Quota 100 ha un suo percorso ma ripopolare l'organico delle cancellerie dei tribunali è un altro percorso, e noi speriamo di farli coincidere».
Infine sul parallelismo giustizia-sicurezza, «sono due temi importanti che denotano, su entrambi i fronti, la conferma della volontà di investimenti da parte di questo Governo. Ed io - conclude Morrone - ci aggiungerei anche l'ordine nelle città, uin altro degli argomenti su cui i cittadini ci chiedono le opportune garanzie».








