Gli alunni sono nei cortili delle scuole, ma non ancora a casa. È quanto accade negli istituti scolastici, su disposizione del sindaco, Amedeo Bottaro, e non è da escludere che, in ogni caso, si scelga di non riprendere le lezioni anche perché, probabilmente, non vi è più la serenità dopo la scossa di terremoto distintamente avvertita alle 10.13 anche a Trani, con epicentro 4 km a sud-est di Barletta.
Dal tribunale molti operatori sono scesi in piazza Duomo, ma alcune udienze sono continuate.
Palazzo di Città invita a segnalare luoghi in cui potrebbero esservi essersi determinate criticità.





