Aggiornamento situazione sisma di Barletta: la Protezione civile della Regione Puglia comunica che il CCS (centro coordinamento soccorsi) istituito presso la Prefettura di Barletta è stato chiuso, visto il rientro della criticità. Restano aperti i Coc – centri operativi comunali - di Trinitapoli, Barletta, Bisceglie, San Ferdinando, Trani. A breve sarà aperto quello di Andria. I tecnici comunali di tutta la provincia Bat e delle aree limitrofe sono infatti al lavoro per la verifica delle segnalazioni ed i controlli in edifici pubblici e privati. L’area della chiesa di San Domenico a Trani era già stata transennata precedentemente al sisma, per le lesioni preesistenti. La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente, i tecnici di Anas e Autostrade stanno continuando i controlli per quanto di competenza.
Dalla Prefettura hanno fatto sapere che non risultano verificate particolari criticità né danni a cose o persone, fatta eccezione per la caduta di materiale lapideo dalla sommità della chiesa di San Domenico a Trani, senza alcuna conseguenza anche in considerazione della transennatura già ivi presente ed ulteriormente potenziata nel corso della mattinata. A scopo precauzionale ed ai fini dello svolgimento delle prime verifiche tecniche, in alcuni comuni (Barletta, Bisceglie, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani, Trinitapoli) è stata disposta per la giornata odierna (ed in alcuni casi anche per domani) la chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado. Sono pervenute alle Sale operative dei Vigili del fuoco e delle Forze di Polizia telefonate di cittadini allarmati dalla scossa avvertita ma nessuna richiesta di intervento di soccorso si è resa necessaria. Nessuna criticità riscontrata per quanto riguarda le infrastrutture stradali e le reti ferroviarie. All’esito della riunione del Centro coordinamento soccorsi si è concordato di continuare, da parte degli enti intervenuti, il monitoraggio e le verifiche tecniche sugli edifici scolastici e pubblici, che verranno poi trasmesse alla Prefettura per la definizione del quadro complessivo sull’intero territorio provinciale.
