Si concludono oggi gli interrogatori di garanzia dei quattro indagati, nell'inchiesta «Chiavi della città», raggiunti da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.
Ieri Gip di Trani, Lucia Anna Altamura, ed il pubblico ministero, Silvia Curione, hanno ascoltato l'ex presidente del Trani, Michele Amato, ed il tesoriere della società, Michele Bellomo. L'interrogatorio di Amato è durato sette ore.
Oggi sarà la volta di Alberto Altieri, ex vicepresidente, ed Emanuele Mosconi, figura ritenuta di diretto riferimento dell'ex presidente del Bari, Mino Giancaspro, tuttora agli arresti in carcere.
Nel frattempo l'avvocato Mario Malcangi, difensore del sindaco Amedeo Bottaro, indagato, potrebbe chiedere a sua volta che il primo cittadino sia interrogato per documentare le ragioni con cui respingere le accuse di peculato, falso ideologico e abuso d'ufficio.
L'avvocato Malcangi, poiché attende la conclusione degli interrogatori di garanzia, ancora oggi non ha depositato al Tribunale del riesame delle misure reali il ricorso contro il sequestro per equivalente dei beni del primo cittadino.
