Fra il calcio indagato dalla Procura e quello - come al solito - paralizzato alla fine di una stagione agonistica, l'ennesima in Eccellenza, Trani può rituffarsi, almeno oggi, in un passato glorioso.
Infatti, proprio il 24 maggio di 55 anni, fa vale a dire nel 1964, la mitica Polisportiva, pareggiando 1-1 con il Chieti, veniva promossa in serie B.
Altri tempi davvero, in cui il calcio tranese era di un altro pianeta, supportato da un'imprenditoria locale florida e salda, prima di un progressivo ridimensionamento sportivo ed economico che lo ha portato, soprattutto negli ultimi vent'anni, ad un continuo cambio di denominazioni societarie, presidenti, dirigenti, allenatori, giocatori, faccendieri e avventurieri.
Quanto agli scenari futuri, allo stato l'unica certezza è che il Trani, il prossimo anno, ripartirà da meno 3 e con una compagine societaria decimata da squalifiche a lungo corso.
Il resto, se ce ne sarà, si vedrà. Con l'augurio che questo anniversario determini, in uno o più di uno, un moto di orgoglio ed un sussulto di impegno concreto.
