Un Comune 2.0 che allo stesso tempo però, ma non certo per propria responsabilità, consegna ai presidenti di seggio una colla che neanche attacca.
Sono i paradossi di queste elezioni europee a Trani, unica città della Bat ad avere trasmesso telematicamente i dati in Prefettura secondo il nuovo protocollo, siglato tra la stessa ed il Ministero dell'Interno, utilizzando la piattaforma Siel.
Il servizio elettorale, diretto dal dottor Giuseppe Lorusso, ha efficientemente mantenuto l'impegno lavorando su due strutture diverse: la prima, appunto, destinata alla Prefettura; la seconda, come sempre, per l'aggiornamento dei dati sulla propria rete informatica.
Nessun intoppo da questo punto di vista, ma nel frattempo dai seggi arrivavano le lamentele dei presidenti, che si sono ritrovati alle prese con una colla in pessimo stato di conservazione, ma con la quale erano chiamati ad applicare elenchi di liste e candidati nei verbali delle operazioni.
Secondo quanto ha fatto sapere l'ufficio elettorale, sono stati consegnati i residui di magazzino di cancelleria, come del resto testimoniano alcune foto che documentano la colla essiccata o, addirittura, recipienti della stessa ingialliti dal tempo.
Nel frattempo, molti cittadini si sono trovati in difficoltà con gli spazi esauriti sulle tessere e l'individuazione delle sezioni in cui votare, in questo caso dopo i recenti accorpamenti e trasferimenti da un plesso ad un altro.
Tutti, però, hanno ricevuto assistenza celere ed efficace presso l'Ufficio elettorale e persino sulla pagina Facebook della Città di Trani, sulla quale s’è risposto in tempo reale alle numerose richieste di chiarimenti pervenute utilizzando nella maniera migliore possibile, almeno in questo caso, lo strumento dei social network.


