È finita sotto sequestro una vasta area di demanio marittimo posta sul litorale di ponente di Trani, e più precisamente in località Fontanelle.
L'intervento, a cura del Nucleo operativo di polizia ambientale della Direzione marittima di Bari, «si è reso necessario - spiegano i militari - poiché, a seguito di un'accurata attività di indagine e controllo del territorio, è emerso che il proprietario di terreni limitrofi a quelli demaniali aveva iniziato, senza alcuna autorizzazione, un'attività di movimentazione di terreno e massi».
Tali lavori, sempre secondo la ricostruzione degli operatori, avrebbe incluso anche la deviazione di un piccolo canale, per predisporre un'area da adibire a stabilimento balneare.
La misura cautelare del sequestro è stata adottata per evitare la prosecuzione di reati sia in materia di occupazione abusiva di demanio marittimo, sia in campo ambientale, «che avrebbero portato - è la tesi dei militari - alla sottrazione e alterazione di un'area destinata alla pubblica fruizione e soggetta a tutela paesaggistica».
