Su indirizzo dell'assessore all'arredo urbano, Michele di Gregorio, una ditta specializzata ha rimosso, a meno di un mese dalla nostra segnalazione, le scritte che deturpavano il monumento dedicato ai caduti di Nassiriya, situato nell'omonima piazza.
La stele in pietra di Trani era stata interessata in più punti dal rilascio di scritte con il pennarello spray e, dunque, offendeva la memoria delle vittime della strage del 12 novembre 2003, in Iraq.
Il cippo, collocato all'interno dell'aiuola al centro di quella piazza, oggetto di restyling a marzo 2004, fu ufficialmente inaugurato il 12 novembre di quell'anno, in occasione del primo anniversario della strage, nel cuore di una cerimonia con le principali autorità religiose, militari e civili.
Vi prese parte, anche, il carabiniere Antonio Altavilla, che ricordò a voce i nomi dei 19 italiani, fra militari e civili, morti nell'esplosione della caserma della città irachena a causa di quell'attentato, cui miracolosamente scampò.
L'iniziativa del Comune di Trani è la prima bonifica programmata di monumenti e muri della città già vandalizzati dai grafomani. A breve, quelle più importanti saranno svolte in via Dogana vecchia, arco di Porta antica, piazza De Gennaro e parete laterale della chiesa di San Toma.

