Sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14. È la nuova risonanza magnetica di Trani, inaugurata oggi pomeriggio dal governatore della Puglia, Michele Emiliano, presso il Presidio territoriale di assistenza San Nicola il Pellegrino.
Garantirà, dunque, un servizio giornaliero di 12 ore riuscendo, a pieno regime, a trattare 15 pazienti nella mezza giornata prevista e, dunque, alleggerendo non poco il carico e le attese.
Infatti, mentre ancora oggi, per una risonanza, servivano mesi, adesso, dopo averne fatto richiesta al Cup, potrà trascorrere anche soltanto una settimana.
Questo, e molto altro, ha spiegato il dottor Francesco Nemore, direttore del servizio di Radiologia, cui la risonanza magnetica è annessa.
Si tratta, in questo momento, della macchina di ultima generazione in assoluto nell'Asl Bt, di poco superiore a quella di Andria e di gran lunga rispetto a Barletta.
In ogni caso, tutte e tre insieme rappresentano un nuovo, e sempre meglio strutturato, servizio al territorio. E, per Trani, questo diventa il vero fiore all'occhiello di quello che sarà pur sempre un ex ospedale, ma che si avvia diventare un Presidio territoriale di assistenza modello nell'intera regione e, forse, anche fuori dei confini pugliesi.
Gli ambienti sono stati intitolati a Giuseppe Ruta, lo sfortunato diciottenne morto lo scorso 3 settembre a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto durante una vacanza in Grecia, il 29 agosto, e di cui la famiglia autorizzò l'espianto degli organi, con la seguente motivazione: «Per tutto il tuo amore, per la tua gioia di vivere, per la vita che hai donato».










