Il dibattito politico cittadino sviluppatosi nelle ultime ore è incentrato sul tema delle primarie all'interno del centrosinistra e della composizione della coalizione che dovrà farsi carico di esprimere un programma di governo credibile e sostenibile per i cittadini.
Ritengo che l'appartenenza al centrosinistra derivi da un comune approccio etico e valoriale alla politica da parte di ogni singolo cittadino, associazione, movimento e partito. È impensabile che taluni soggetti si sentano legittimati a conferire patenti di appartenenza.
Appare tanto più scontato che l'appartenenza al centrosinistra non determini la mera condivisione aprioristica e senza possibilità di dialettica critica nei confronti di un'amministrazione locale, allor quando vengano mortificate aspettative e prerogative di concorso nella definizione di obiettivi e strategie di governo.
Non vi è alcun dubbio che, nel corso di questi anni, tale malessere si sia più volte palesato tanto nella coalizione quanto nei singoli consiglieri dei vari partiti; tanto da dover rendere necessario un allargamento della coalizione di centrosinistra a forze politiche di centro - centrodestra.
Dalla constatazione di questa frammentazione all'interno della coalizione e nei singoli partiti, in una visione prospettica del futuro, è doveroso un percorso di confronto democratico e popolare tra quei soggetti che possano rappresentare la sintesi delle varie anime della coalizione, in armonia con quelle che sono le indicazioni provenienti dai livelli nazionale e regionale.
Per tutto quanto rappresentato condivido la necessità delle primarie non solo al fine di legittimare il soggetti più rappresentativo, ma anche in quanto le stesse per propria natura, attivano un confronto dialettico e democratico su temi, programmi e metodi di governo arricchendo la proposta politica per la città.
Le primarie sono nate per unire. Evitarle con metodi pretestuosi ed infondati, nel timore del confronto, impoverisce l'offerta ed il livello politico per la nostra comunità, creando disgregazione in un momento di già nefasta crisi.
Per il bene della mia città io continuo a non rassegnarmi all'idea che, rispetto al futuro della nostra comunità e dei nostri figli, si antepongano personalismi beceri e divisivi.
Tiziana Tolomeo Consigliere Comunale - Fronte Democratico

