Il Comune di Trani potrebbe esternalizzare il servizio di gestione delle fototrappola per renderlo regolare nel tempo e, quindi, più efficace. È quanto si apprende da ambienti dell'Assessorato alla Polizia locale, a seguito delle perplessità manifestate dal presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, sul servizio che dovrebbe fare la differenza sul controllo del territorio e rispetto delle regole.
«Purtroppo, ad oggi - scrive Ferrante -, non riusciamo a punire i tanti incivili della nostra città che conferiscono fuori orario, oppure in modo errato o, peggio ancora, in luoghi vietati. Da oltre un anno erano state promesse le fototrappola , ma, ad oggi, non ci sono. Il risultato è che gli incivili non vengono multati e continuano nella loro inciviltà, mentre i "fessi", che si attengono alle regole vedono alcuni luoghi sempre sporchi e noi siamo costretti a chiedere ad Amiu di intervenire spesso (con notevole dispendio di energie)».
Ferrante, dunque, chiede «a che punto sono le fototrappola e le sanzioni agli sporcaccioni? Gli assessori competenti cosa hanno da dire?».
Una risposta ufficiale ancora non c'è, ma, secondo quanto emerge, si sta valutando di coinvolgere nell'esecuzione del servizio proprio Amiu, poiché le fototrappola dovrebbero, innanzi tutto, punire i responsabili di illeciti conferimenti di rifiuti fuori orario e fuori postazione. Circostanza, quest'ultima, che chiama in causa più specificatamente il servizio quotidianamente offerto dall'azienda di contrada Puro vecchio.

