Un incendio ha divorato un'ampia fascia di terreno tra l'ex Istituto psicopedagogico e il mare, lungo il litorale di levante fra Trani e Bisceglie, in territorio di Trani.
Le fiamme hanno distrutto almeno un ettaro di vegetazione incolta, in un terreno di proprietà della Provincia di Barletta-Andria-Trani, che evidentemente non ha ottemperato all'ordinanza del sindaco di Trani di provvedere alla bonifica delle aree incolte entro il 15 giugno, proprio per prevenire il rischio di incendi.
Nell'attesa dell'arrivo dei Vigili del fuoco, impegnati contemporaneamente in un altro incendio boschivo fra Bisceglie e Molfetta, e che hanno spento il rogo intorno alle 9.30, era cresciuta la preoccupazione dei residenti delle numerose ville che circondano quella zona: la loro prima chiamata ai pompieri era stata fatta alle 8 circa.
Non è la prima volta che incendi di vaste dimensioni interessano l'area verde circostante il rudere del complesso realizzato negli anni '70 dalla Provincia di Bari, ma mai entrato in attività e poi caduto in rovina: i precedenti avevano interessato ampie porzioni della pineta antistante le numerose palazzine di cui è composto il complesso edilizio.
Questo, invece, è stato decisamente l'incendio più importante avvenuto alle spalle dello stesso, sul fronte mare.

