La festa patronale, dedicata a San Nicola il Pelelgrino, vive oggi la fase più intensa del programma.
Si parte alle 8, con una diana pirotecnica eseguita dalla Pirotecnica San Pio a devozione della comunità tranese di Buenos Aires, alcuni esponenti della quale sono presenti in città.
E poi i giri bandistici della formazione musicale Pietro Mascagni, la messa presso l'ex ospedale San Nicola Pellegrino, celebrata da don Francesco Ferrante, e quella all'aperto in piazza Libertà, officiata da monsignor Saverio Pellegrino davanti alla «macchina di San Nicola».
Alle 11:30, in cattedrale, c'è la santa messa capitolare e sempre in basilica, alle 18:30, la solenne concelebrazione presieduta dall'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo.
La celebrazione sarà animata con l'esecuzione integrale della messa «Il risorto Crocifisso, scritta da Padre Giovanni Maria Rossi nel 1994, in occasione del nono centenario della morte di San Nicola il Pellegrino.
A distanza di venticinque anni da allora, la messa sarà riproposta dal coro interparrocchiale cittadino, con il valore aggiunto di cantanti e strumentisti che completeranno le parti della celebre composizione.
Subito dopo la messa, all'uscita della processione della basilica cattedrale, intorno alle 19.30, il primo cittadino, Amedeo Bottaro, consegnerà simbolicamente a San Nicola, porgendola nelle mani del vescovo, la «Chiave della città».
A seguire, la solenne processione delle reliquie e del busto argenteo di San Nicola il Pellegrino, che percorrerà le vie principali della città prima che, al rientro in cattedrale, il presule impartisca la solenne benedizione.
Alle 21:30, in piazza Quercia, lo spettacolo di luci e musica realizzato dalla ditta Faniuolo, riproposto ad intervalli di un'ora circa fino alle 23:30 quando, al molo San Nicola, partirà lo spettacolo pirotecnico - unico della serata -, a cura della Pirotecnica San Pio e a devozione del Comitato feste patronali, organizzatore dei festeggiamenti con il sostegno del Comune di Trani.

