Sono scaduti ieri, dopo la proroga disposta dalla Regione Puglia dal 31 luglio al 9 agosto, i termini per presentare, presso l'Ufficio protocollo del Comune di Trani, la domanda con cui richiedere l'assegnazione di contributi per interventi di rafforzamento locale, o miglioramento sismico, o eventualmente demolizione e ricostruzione di edifici privati.
Lo ha determinato il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, prendendo atto del differimento della scadenza precedentemente disposta sulla base della delibera di giunta regionale dello scorso 13 giugno, in merito a «interventi di prevenzione del rischio sismico».
Le domande saranno valutate dal responsabile del procedimento comunale e inviate, entro il 2 settembre, alla Sezione difesa del suolo e rischio sismico della Regione Puglia, per l'autorizzazione alla finanziamento.
Nel frattempo, per evitare o attenuare i rischi da vulnerabilità sismica degli edifici comunali definiti «strategici» o «rilevanti», la giunta comunale aveva già approvato un atto di indirizzo che conferma la previsione di un doppio impegno di spesa: il primo, di 270.000 euro, è da destinare all'affidamento di servizi di ingegneria e architettura per verifiche su edifici scolastici; il secondo, di 115000 euro, per analoghi studi su strutture strategiche.

