Un'ex, grande segheria di pietra di Trani sta per essere riconvertita in gran parte in area commerciale. Così facendo, però, i progettisti sono tenuti a rilasciare un'altrettanto congrua porzione di quel suolo in favore del Comune di Trani.
È quanto ha determinato il dirigente dell'area urbanistica, Francesco Gianferrini prendendo atto della disponibilità della società de Camelis Carmine & partners a cedere gratuitamente le aree a standard, ai sensi di legge, così come individuate nel progetto allegato al Provvedimento unico autorizzativo già ottenuto.
Tali spazi comprendono l'intera viabilità per il collegamento tra via Barletta, su cui l'ex segheria e futuro centro commerciale si affaccia, e la retrostante via Finanzieri. In tal modo la società cederà gratuitamente una superficie pari a 2.424 metri quadrati, per la realizzazione di spazi di sosta, parcheggio e viabilità di collegamento, come detto, tra via Barletta e via Finanzieri.
Di fatto si creerà una continuità, che adesso non c'è, tra via Papa Giovanni XXIII e via Finanzieri, passando proprio per il terreno della società de Camelis.
Negli anni scorsi i proprietari di quel suolo avevano bonificato gli immobili Ivi presenti dalle coperture in eternit, mantenendo comunque attivi, nella parte prossima a via Barletta alcuni uffici.
L'attività lapidea, però, era da tempo cessata e, così, il 4 novembre 2016 la società aveva proposto al Comune di Trani la domanda di permesso a costruire per la ristrutturazione edilizia di quell'area, con parziale cambio di destinazione d'uso per attività commerciale, nonché rilascio di Provvedimento unico autorizzativo, ai sensi di legge, da destinarsi a centro commerciale di vicinato.
In seguito alla presentazione della richiesta l'Ufficio tecnico aveva comunicato alla società il parere favorevole, ma a condizione che venisse prodotta nuova planimetria, in sostituzione di alcune tavole progettuali già presentate, con ampliamento delle aree standard da estendere alla restante parte di viabilità prevista nel progetto, proprio per collegare via Barletta con via Finanzieri: su queste deve essere apposto il vincolo di uso pubblico, per stabilire una maggiore utilità degli spazi indicati nel progetto iniziale.
Effettivamente la società ha prodotto una nuova planimetria, attenendosi alle richieste dell'Area urbanistica ed ottenendo così dall'Ufficio tecnico il richiesto Provvedimento unico autorizzativo.
Il 15 giugno 2018 la società comunicava l'inizio di lavori relativi a tutta una serie di opere di bonifica e pulizia che hanno interessato l'intero complesso immobiliare, oltre a demolizioni di immobili in cui sorgeranno le aree standard da destinarsi ad uso pubblico.
I lavori sono stati completati il 3 agosto 2018 e, dopo le demolizioni, la de Camelis Carmine & partners dava corso a tutta una serie di pratiche catastali per la regolarizzazione in atti della corretta identificazione e stato di diritto della proprietà definitiva, con conseguente corretta individuazione delle aree a standard, vincolate ad uso pubblico.
Tutte le pratiche sono state svolte e la società, con istanza dello scorso 24 luglio 2019, proponeva proprio la cessione a titolo gratuito delle aree a standard in favore del Comune di Trani.
Per quanto riguarda il centro commerciale di vicinato, si estenderà per comprensivi 12.000 metri quadrati, di cui 1.000 per area verde, 3.000 per coperture e 8.000 di bacino scolante.








