«Quattro anni fa, il 20 settembre, la morte di Biagio Zanni. Ad Andria, oggi, si piange per un altro giovane. Ancora una volta, uno stupido motivo sfocia in tragedia. Da genitore sono davvero preoccupato e costernato». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, in merito al grave fatto di sangue avvenuto ieri sera ad Andria, che richiama alla memoria quello del 2015 in piazza Quercia.
