A partire dall’idea di un’etica della responsabilità che tiene presente la libertà propria e quella dell’altro, l'edizione 2019 dei Dialoghi di Trani, dal 17 al 22 settembre, si propone di affrontare le forme e le sfide della responsabilità rispetto ai problemi che ci assillano come singoli e come comunità: dalle disuguaglianze alle migrazioni, dalla disoccupazione allo sviluppo sostenibile.
Di seguito il programma di oggi, sabato 21 settembre.
- Colazione e rassegna quotidiana curata dal giornalista de La Stampa, Mattia Feltri e da Giovanni Di Benedetto, giornalista di Telenorba e collaboratore di Repubblica-Bari. (ore 9.30, Trani - Bubble);
- "Genesi. Il grande racconto delle origini": il fisico Guido Tonelli incontra il giornalista di Rai Radio3 Pietro Del Soldà, per presentare il suo libro, un viaggio vertiginoso all'indietro, verso il non-luogo e nel non-tempo in cui è nato tutto, per rispondere alla domanda più antica dell'uomo: che origine ha l'universo? (ore 10.30 a palazzo Beltrani);
- "Racconti di donne" con la giornalista del Foglio, Annalena Benini che incontrando la giornalista del Fatto Quotidiano, Silvia D’Onghia, si interrogherà su “che cosa pensano le donne, a che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Fuori dai luoghi comuni c'è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso” (ore 11.30 a Palazzo Beltrani);
-"T.I.N.A. (There Is No Alternative)", omaggio a Mark Fisher con Francesca Coin e Hamilton Santià, a cura dell’Assessorato alle Culture della Città di Trani (ore 17 presso la biblioteca comunale G. Bovio);
- Lectio "Democrazia: la ricerca della felicità" con di Mattia Feltri. La democrazia come trasferimento della promessa di felicità dall’aldilà all’aldiqua diventa il luogo di legittime pretese che nascono dai diritti garantiti nell’ambito di ogni contesto democratico (ore 17.15 a palazzo Beltrani);
- Biblioteca Comunale, ore 18, Orio Caldiron, Paolo Speranza e Anton Giulio Mancino presenteranno il volume "Luigi Zampa. Dalla parte del pubblico". A cura del circolo del cinema Dino Risi.
-"La banalità del ma" con Mauro Biani e Antonella Gaeta. Attraverso le tavole illustrate di Biani i diallganti si chiederanno: “Come siamo diventati così miserabili? Come ha fatto un popolo di migranti per fame, povertà, guerra, o alla ricerca di migliori opportunità, a diventare così cinicamente insensibile, ostile e rancoroso nei confronti di chi sta subendo oggi un destino persino peggiore di quello dei nostri antenati?” (ore 18 presso l'auditorium San Luigi);
- "Questione di vita e di morte" con Paolo Flores d’Arcais e Gustavo Zagrebelsky (ore 18.15 in biblioteca comunale G. Bovio);
-"Europa nonostante tutto" con il presidente della Fondazione Pirelli, Antonio Calabrò, il presidente della Fondazione del Corriere della Sera, Piergaetano Marchetti e il giornalista di Radio Rai Giorgio Zanchini, conduttore del programma di Rai3 Quante Storie, (ore 18.30 a palazzo Beltrani);
-"Ti mangio il cuore": Carlo Bonini e Giuliano Foschini dialogano con il Procuratore distrettuale antimafia Giuseppe Volpe (ore 19 san Luigi);
-In diretta da Piazza Addazi (ore 20.15) il talk “Tutta l’umanità ne parla” con i protagonisti di Rai Radio3, media partner dei Dialoghi, Edoardo Camurri e Pietro Del Soldà.
-Gran finale alle 21.30 nella Cattedrale di Trani con il ritorno ai Dialoghi del maestro Ramin Bahrami che terrà un’attesissima lezione-concerto intitolato La scuola di Vienna attraverso le sue note più emozionanti. L’evento è organizzato in collaborazione con la Diocesi di Trani - Basilica Cattedrale e a cura dell’Assessorato alle culture del Comune di Trani.
Un gradito fuori programma è la partecipazione, alle ore 19.00, di Helen Mirren, l'attrice inglese che ha conquistato il pubblico mondiale con le sue interpretazioni in cinema, teatro e tv, e per il suo impegno ambientalista. Appuntamento in piazza Addazi, ai piedi della Cattedrale di Trani. Uno splendido omaggio ai Dialoghi di Trani e all'amore per la terra di Puglia: la pluripremiata e Premio Oscar Helen Mirren affronterà il tema "Responsabilità e bellezza attraverso la cura del paesaggio", dialogando con la giornalista di Repubblica Bari, Antonella Gaeta.

