In riferimento all'articolo «Estate di Trani, è saltato Fuori museo ma non le altre manifestazioni: il Comune di Trani riconosce alla Fondazione Seca 15.000 euro», pubblicato in data 9 settembre u.s., sulla Vs. testata on-line, Vi rappresentiamo il ns. vivo disappunto e sconcerto per il titolo dato all'articolo e per aver accumunato l'erogazione del contributo di € 15.000 in favore della scrivente Fondazione, derivante da un regolare protocollo d'intesa sottoscritto con il Comune di Trani nell'anno 2018, con i contributi elargiti dall'Amministrazione Comunale di Trani per le manifestazioni inserite nel cartello dell'Estate Tranese 2019, nel quale tra l'altro l'Amministrazione Comunale di Trani non ha ritenuto inserire quelle proposte dalla scrivente.
Invero, l'aver accomunato l'erogazione del contributo in ns. favore con quelli elargiti a vari Soggetti e Associazioni per le manifestazioni tenutesi nell'estate 2019 si presta e facili fraintendimenti (leggasi: la Fondazione Seca pur non avendo eseguito alcuna manifestazione nell'estate 2019 ha ottenuto comunque il contributo di € 15.000 dal Comune di Trani).
Pertanto, al fine di fornire ai lettori e cittadini tranesi un quadro veritiero dell'attività svolta dalla Fondazione S.E.C.A. e della natura del contributo a tutt'oggi "solo riconosciuto ma non ancora erogato" dall'Amministrazione Comunale di Trani, si invita codesta Redazione a voler pubblicare, nelle medesime forme del su citato articolo, apposita nota di precisazione e rettifica nella quale - si ribadisce - vogliate scindere il contributo "riconosciuto alla Fondazione S.E.C.A. da quelli "erogati" ad altri soggetti per l'Estate Tranese 2019, attesa la palese diversità delle motivazioni poste alla base delle cennate erogazioni.
A tal proposito, Vi forniamo in allegato, l'elenco informale delle attività svolte dalla Fondazione nel primo semestre 2019, la maggior parte a titolo gratuito, da cui poter ben evincerne l'entità, unitamente alla funzione che il Polo Museale svolge per la collettività attraverso le molteplici attività svolte, a fronte del contributo disposto dall'Amministri
Peraltro, appare doveroso evidenziarvi che nelle settimane precedenti avevate pubblicato un articolo relativo all'adozione da parte del Dirigente al ramo di determinazione dirigenziale relativa all'assunzione dell'impegno di spesa di € 15.000 in favore della Fondazione S.E.C.A. per le attività iniziative dell'anno 2019, in ossequio al protocollo d'intesa sottoscritto dalla Fondazione e dal Comune di Trani nell'anno 2018.
Certi di aver fornito ogni utile ragguaglio in merito, rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori delucidazioni, in attesa di pronta pubblicazione della presente rettifica ai sensi della vigente legge sulla stampa, si porgono distinti saluti.
Isabella Ciccolella (presidente Fondazione S.E.C.A.)
Elenco informale delle attività svolte dalla Fondazione nel primo semestre 2019
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(nico aurora) L'affiancamento dell'articolo relativo all'impegno di spesa (non ancora liquidazione) in favore della Fondazione Seca, con quello che documenta le determinazioni di contributo (non ancora liquidazioni) in favore degli organizzatori delle manifestazioni dell'Estate tranese, a nostro sommesso avviso, è da considerarsi corretto nella misura in cui è proprio la contrapposizione fra la diversa natura delle due fattispecie che si è voluto evidenziare.
Infatti, da una parte abbiamo documentato (come facciamo ogni anno) i contributi manifestazione per manifestazione, dall'altra un impegno di spesa onnicomprensivo per quello che si è fatto, e si farà, nel corso del 2019, in forza di una convenzione doverosamente onorata dal Comune, e di cui avevamo riferito già da luglio 2017.
Non potendo dimenticare ed evidenziare, però - perché questa è cronaca, ed anche una constatazione amara -, che in questa Estate tranese la rassegna Fuori museo ci sarebbe dovuta essere e, invece, non c'è stata e se ne è avvertita fortemente la mancanza.
E non appare un caso che, sebbene sinteticamente, pur non essendo indicate nel provvedimento del dirigente, anche noi nell'articolo di che trattasi abbiamo richiamato alcune delle manifestazioni realizzate nell'anno in corso, che la Fondazione dettagliatamente enuclea, a cominciare dalla Giornata della memoria, passando per mostre e quanto altro.
Impossibile, dunque, incorrere in fraintendimenti poiché, leggendo gli articoli, le distinzioni sono nette e chiare.
E sarebbero potute esserlo ancora di più se, solo, ci fosse stata data preliminarmente la possibilità - come sempre era accaduto prima di questa occasione - di ottenere i chiarimenti che, pure, avevamo richiesto alla fondazione con telefonate e messaggi per le vie brevi ed informali, sempre più diffusamente utilizzate nel giornalismo e nella comunicazione odierna.
Peraltro, non ci risulta che si siano scritti, prima di quello di cui si discute, articoli relativi ad un impegno di spesa di 15.000 euro alla Fondazione Seca: nulla è stato da noi pubblicato su questo sito in precedenza, a meno che non si confonda il sito online con il nostro giornale cartaceo (che ha lettori prevalentemente diversi da quelli del web) o altri organi di informazione che nulla hanno a che vedere con la nostra testata.
Siamo certi del fatto che, dopo questo reciproco chiarimento formale, si potrà tornare ad avere una dialettica più immediata, diretta ed elastica nel solco di due attività di lunga data che, tra loro, possono e devono sempre e solo collaborare nell'interesse della collettività.
