«L'ampliamento in arrivo mira alla sostanziale implementazione della metanizzazione del territorio, consentendo la fruizione del servizio da parte un buon numero di attività e cittadini che, allo stato, non godono di questa possibilità. Il passaggio al gas metano può contribuire, inoltre, a ridurre l'inquinamento aderendo alle prescrizioni dettate dall'Unione europea e dallo Stato italiano».
Così l'assessore ai lavori pubblici, Domenico Briguglio, alla vigilia dell'inizio dei lavori di metanizzazione di altre due porzioni di strade della città, una particolarmente nevralgica come via Papa Giovanni XXIII, un segmento della quale sarà interessato da un intervento di complessivi 3940 metri. L'altra è la strada vicinale San Martino, per 950 metri
Prevista, anche, la realizzazione di un tronco di 150 metri, lungo il sottopasso ferroviario di via Pozzo piano, per congiungere con la rete cittadina quella realizzata recentemente nell'intera zona di Capirro.
Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici Luigi Puzziferri, prendendo atto della disponibilità mostrata dalla società di distribuzione del metano a Trani, 2i Rete gas, per l'ampliamento della sua rete, circostanza che avviene a costo zero per il Comune.
Le spese, interamente a carico del distributore del servizio, saranno di complessivi 700.000 euro, quanto basta per consentire a Palazzo di città di esprimere parere favorevole sulle opere da realizzarsi, anche e soprattutto nella perdurante attesa della gara d'ambito per la distribuzione del gas, da parte di un unico gestore, nell'intera Provincia di Barletta-Andria-trani
Due anni fa la gara d'appalto su scala provinciale per il concessionario unico del gas metano sembrava cosa imminente, se non fatta. Ancora oggi, invece, è semplicemente scritta sulla carta e, nell'attesa che si concretizzi, i comuni del bacino - Trani compresa - potranno continuare ad affidare in proroga la distribuzione del gas, ai rispettivi concessionari, nei propri centri abitati.
A Trani, dunque, il servizio continuerà ad essere gestito, in regime di proroga, da 2i Rete gas. Tanto è vero che, già per effetto del primo regime di proroga, fissato nel 2017, il Comune di Trani aveva autorizzato 2i Rete gas all'ampliamento della rete di distribuzione del gas metano in via Martiri di Palermo e strade adiacenti, in favore della metanizzazione del quartiere di Capirro, per circa 7000 metri di nuove tubazioni.
Adesso, tenuto conto del nuovo prolungamento della concessione nell'attesa della gara d'ambito, deliberato dalla giunta, altre necessità si sono nel frattempo prospettate.
I due nuovi tronchi, in particolare, riguarderanno in via Papa Giovanni XXIII, nel tratto compreso fra via don Nicola Ragno e via Barletta, e strada vicinale San Martino,, nel tratto compreso fra via Pozzo piano e via Verdi.
«L'esecuzione di tali prolungamenti - dà atto Briguglio - consentirebbe di dare risposte alle reiterate richieste dei cittadini e delle attività produttive presenti sulle citate viabilità, come depositate agli atti del Comune di Trani».
La società distributrice ha confermato la propria disponibilità a provvedere a tali adempimenti a propria cura e spese, senza oneri per il Comune di Trani, a condizione che, come in passato, quanto realizzato sia di esclusiva proprietà di 2i Rete gas, rientrando nella valorizzazione determinata dalle norme in vigore.
Già rilasciate tutte le autorizzazioni per l'esecuzione degli scavi necessari all'ampliamento, i lavori potrebbero partire già questa settimana. «Un traguardo raggiunto da questa amministrazione - conclude Briguglio -, in sinergia con l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, ed allo staff dell'Ufficio tecnico».
