- Ci sarà anche il Comune di Trani nel nascente polo della moda capeggiato dall'Ipsia Archimede di Barletta e Andria, conferendo una somma nel capitale sociale e preparandosi a sostenere la divulgazione della moda soprattutto fra i più giovani.
Lo ha approvato la giunta comunale, con una dichiarazione di impegno e adesione alla proposta progettuale dell'Archimede denominata «Its Stupor mundi moda mediterranean fashion», in risposta alla richiesta di manifestazioni di interesse, lanciata dalla Regione Puglia, per la costituzione di un nuovo Polo tecnico professionale nell'ambito del settore moda.
La motivazione risiede, innanzi tutto, negli indirizzi generali di governo approvati il 27 agosto 2015 in consiglio comunale, in cui si richiama, quale obiettivo strategico quinquennale dell'amministrazione comunale, «la promozione dello sviluppo economico mediante strumenti e regole che diano nuovo slancio ai settori che costituiscono eccellenze della città: fra questi, la promozione della pubblica istruzione mediante la costituzione di una forte sinergia tra istituzioni e scuole».
Nell'anno in corso la Regione Puglia, con l'intento di consolidare il sistema degli istituti tecnici superiori, ha sostenuto l'attivazione di un nuovo Its nell'ambito specifico del sistema moda, con contestuale costituzione di una fondazione nel medesimo ambito.
Le nuove linee guida conducono all'istituzione di una fondazione, per realizzare la quale il primo requisito minimo è la presenza di un istituto di istruzione secondaria superiore che appartenga all'ordine tecnico, o professionale, che sia ubicato nella provincia sede della fondazione nascente.
Ed ancora: una struttura formativa accreditata dalla Regione, ubicata nella sesta provincia; un'impresa del settore cui si riferisce l'istituto tecnico superiore; un dipartimento universitario, o altro organismo, appartenente al sistema della ricerca scientifica e tecnologica; un ente locale.
L'Ipsia Archimede si è proposta come soggetto capofila del progetto, invitando anche il Comune di Trani ad aderire quale ente locale alla nascente fondazione come socio fondatore: obiettivo, la costituzione di un polo tecnico professionale che abbia l'ente di via Tenente Morrico come partner, impegnandosi a formalizzare e registrare l'accordo di rete per lo stesso Ptp in caso di finanziamento.
Più nello specifico la fondazione dovrebbe comprendere, oltre l'istituto capofila i seguenti soggetti: Comuni di Barletta e Trani; Istituto Cosmai di Bisceglie, che ha sede anche a Trani; Università degli studi Aldo Moro, di Bari; Politecnico di Bari; Universus Csei; Confindustria Bari e Bat; Confcooperative Puglia; Confesercenti Puglia; Cna Puglia; Confapi Bari e Bat; Istituto tecnico superiore Antonio Cuccovillo, scuola speciale di tecnologia.
La disponibilità del Comune di Trani, oltre ad essere socio fondatore del soggetto da istituirsi, è impegnarsi a fornire spazi in possesso e nella disponibilità dell'ente, di cui si riserva la successiva, precisa individuazione. Nel frattempo dovrà conferire, quale capitale sociale di partenza, la somma di 5000 euro.
