Si è svolto ieri, nella sala Ronchi della biblioteca comunale, il secondo incontro di “Trani Autism Friendly”. Durante questa seconda fase sono stati illustrati i contenuti del protocollo d'intesa con Asl, Stp, Amet, Amiu e diverse associazioni del territorio per creare una rete finalizzata alla pubblicità del progetto. L'obiettivo è quello di accogliere sia in luoghi pubblici che privati i soggetti affetti da autismo tramite un percorso formativo.
Ricordiamo, infatti, che il progetto si articolerà essenzialmente in quattro fasi: l’istituzione di una rete di esercizi commerciali, istituzioni pubbliche e private, luoghi privati o pubblici in cui si adotteranno misure che favoriscano e semplifichino la fruizione dei servizi e l’accoglienza delle persone con disturbo dello spettro autistico; la realizzazione di un percorso formativo, a cura dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Trani, teso a dotare il personale di esercizi, servizi ed attività aderenti di un livello di conoscenza di comportamenti base da adottare nell’accoglienza e di misure minime di adeguamento alle esigenze speciali degli ambienti fisici delle attività con la supervisione della Asl Bat; la creazione di un vademecum formativo sui comportamenti corretti da seguire in caso di accoglienza di un soggetto autistico da consegnare, a cura del Comune di Trani, a tutte le attività aderenti al progetto in modo che questi possano esporlo nei propri esercizi ed essere riconoscibili come testimonianza di un’accoglienza consapevole e “preparata”; l’attivazione di una mappa speciale della Città di Trani che evidenzi e identifichi gli esercizi dove è possibile garantire un set minimo di modalità e condizioni favorenti l’accoglienza e la fruizione da parte di persone con autismo. La mappa sarà redatta a cura del Comune di Trani.


