ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, tentata estorsione al parente dell'ex boss e ad un altro commerciante: torna in carcere, con l'aggravante mafiosa, Patrizio Romano Lomolino

L'arresto è avvenuto nel corso della giornata di ieri, ma il fermo si era già registrato l'altra sera, al termine di un blitz delle forze dell'ordine nella sua abitazione tra piazza Marconi e via Cambio. È così tornato in carcere Patrizio Romano Lomolino, 38 anni, pregiudicato e vecchia conoscenza delle forze dell'ordine per vicende di cronaca e fatti di sangue.

In questo nuovo procedimento ha subito la misura cautelare in carcere per estorsioni tentate e consumate, aggravate dal metodo mafioso, su ordinanza del Gip del Tribunale di Bari, Antonella Cafagna, su richiesta del Pm della Dda del capoluogo, Giuseppe Maralfa.

Lomolino, secondo quanto ipotizzano gli inquirenti, avrebbe tentato di farsi dare 3.000 euro da un parente di Salvatore Annacondia, l'ex boss pentito del nord barese, ma l'estorsione non era riuscita perché la vittima si era rifiutata di pagare.

L'aggravante mafiosa starebbe nel fatto che Lomolino aveva tentato di commettere il reato «giovandosi della fama criminale propria e dei suoi familiari" (infatti è cognato di Giuseppe e Vito Corda, anche loro noti pregiudicati tranesi, il secondo collaboratore di giustizia) e "comunque, della collegata evocazione della forza degli ambienti mafiosi notoriamente presenti in Trani sin dall'epoca di Salvatore Annacondia, nonché del diffuso clima di assoggettamento e di omertà degli imprenditori commerciali da tempo esistente in città».

Inoltre, tra febbraio e aprile scorso, Lomolino avrebbe tentato di estorcere soldi (prima 300 euro, poi una somma imprecisata) anche ad un imprenditore di onoranze funebri di Trani, che si era occupato del funerale del cognato ed al quale non aveva sicuramente pagato un manifesto commemorativo.

Nel procedimento risulta indagato a piede libero anche Salvatore Fiore, 25 anni.

Le indagini, coordinate dal pm della Dda Giuseppe Maralfa, sono partite a fine novembre 2018 in seguito al ritrovamento di tritolo sotto un cassonetto collocato di fronte alla palazzina della polizia giudiziaria di piazza Mazzini.

Tritolo che, all'epoca, non si escluse potesse servire per attentati contro edifici istituzionali o comunque per fini estorsivi.

Lomolino in passato ha scontato una condanna a 10 anni per la rapina all'ufficio postale di largo Petrarca a Trani risalente al marzo 2007, conclusasi con il ferimento grave di una guardia giurata.

Era stato poi condannato, in primo grado, a 9 anni per le molestie sessuali e le rapine ai danni di un trans di Bisceglie; ma era tornato libero agli inizi di novembre 2018 dopo che la Corte d'Appello lo aveva assolto con formula piena.

Su di lui gravava anche il sospetto di essere l'autore dell'omicidio di un trans brasiliano, Aldomiro Gomes, il cui cadavere era stato ritrovato nel febbraio 2007 nelle campagne di Trani. Ma le due ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip di Trani nel 2017, erano state entrambe annullate dal Tribunale del Riesame di Bari.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato