Si è partiti dal plesso centrale del Secondo circolo didattico Petronelli, fra centinaia di bambini festanti. Nel giro di massimo due giorni tutte le scuole tranesi, sia dell'obbligo, sia superiori, ne saranno dotate.
Sono le nuovissime borracce personalizzate in alluminio che Amiu, con una spesa contenuta entro i 7mila euro, ha distribuito in collaborazione con il Comune di Trani a tutti gli studenti della città: obiettivo, ridurre plastica, sprechi e favorire l'utilizzo di strumenti che rispettino l'ambiente.
«Trani è la prima città pugliese a promuovere l’iniziativa sull’intera popolazione scolastica - ha ricordato orgogliosamente il sindaco, Amedeo Bottaro -. Puntare al risparmio idrico, aumentare l’impegno per ridurre la quantità di rifiuti prodotti e preservare le materie prime sono concetti da coniugare con costanza con le nostre azioni quotidiane. Il coinvolgimento e l’entusiasmo dei più giovani sono elementi essenziali per investire in un futuro sempre più "green"».
Secondo il presidente del circolo di Trani di Legambiente, Pierluigi Colangelo, «la borraccia in alluminio diventa il simbolo di una città che punta sulla consapevolezza ambientale come valore aggiunto rispetto alla propria bellezza e storia».
L’iniziativa, seguita dal consigliere comunale Francesca Zitoli (presidente della Quinta commissione consiliare), ha visto anche la partecipazione del dirigente scolastico, Giuseppina Tota, del vice sindaco, Carlo Avantario, dell’assessore all’ambiente, Michele di Gregorio, dell’assessore alla pubblica istruzione, Felice Di Lernia, dell’Amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci, e del consigliere comunale Irene Cornacchia, esperta di alimentazione.
Toccherà adesso ai dirigenti scolastici, coerentemente, pensare all'eliminazione delle bottigliette in plastica dai distributori di bibite e vivande eventualmente presenti nei loro plessi: infatti, le due cose sarebbero palesemente in conflitto fra loro.



