In merito alle dichiarazioni di "Italia in comune" circa i lavori di completamento del litorale est, è intervenuto l'assessore ai lavori pubblici, Domenico Briguglio. Di seguito la sua nota.
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Non è mia abitudine fare polemica, ma le dichiarazioni infondate, se riguardano il mio assessorato, necessitano di un intervento deciso e motivato. Mi riferisco alle osservazioni diffuse alcuni giorni fa dai rappresentanti politici di Italia in Comune riguardanti i lavori di completamento del litorale est. In particolare ĺa mancata acquisizione delle autorizzazioni necessarie.
Si tratta di osservazioni infondate e pretestuose che mirano a screditare, senza riuscirci, l'operato dell'amministrazione comunale e dell'assessorato ai lavori pubblici che rappresento.
Sono convito che, con queste illazioni pretestuose, gli esponenti di Italia in comune si sono screditati nei confronti dei cittadini che non meritano di essere presi in giro. L'opposizione va fatta in maniera costruttiva come del resto il lavoro istituzionale.
Questo è un modo di fare che mette, chi è chiamato in causa, nella condizione di non dare piu risposte, in quanto il tempo perso per smentire ciò che gli esponenti di Italia in Comune già sanno non essere vero, si può utilizzare in progetti futuri.
Questa è una risposta che va a salvaguardare la nostra immagine di amministratori nei confronti dei cittadini che non conoscono i fatti.
Assessore Domenico Briguglio
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«I lavori di completamento della sistemazione del litorale est non sono assoggettabili ad autorizzazione paesaggistica».
A fugare le perplessità avanzate da Italia in Comune è il dirigente dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Trani, Luigi Puzziferri che, in una dettagliata nota, ne spiega i motivi, incardinati all’articolo 2 del DPR numero 31/2017 che sancisce «l’esclusione da questo procedimento delle opere di manutenzione ed adeguamento degli spazi esterni, pubblici o privati, relative a manufatti esistenti, quali marciapiedi, banchine stradali, aiuole, componenti di arredo urbano, purché eseguite nel rispetto delle caratteristiche morfo-tipologiche, dei materiali e delle finiture preesistenti, e dei caratteri tipici del contesto locale».
L’opera in questione, ovvero i lavori di completamento della sistemazione del litorale est, rientrano in questa casistica: «Le opere inserite nel progetto di completamento conservano i requisiti indicati nel progetto originario (approvato con delibera del commissario straordinario nel 2003) di cui costituiscono l’elemento a finitura di opere accessorie dell’opera principale già realizzata (gli interventi di protezione della falesia)».
Il dirigente, per altro, aveva informato sul punto la Soprintendenza già ad ottobre del 2018, esattamente un anno fa. Quanto al nulla osta da richiedersi alla Capitaneria di Porto (procedura che deve essere perfezionata prima dell’esecuzione dei lavori, non ancora iniziati) il dirigente evidenzia come già nel 2007 la Capitaneria di Porto di Molfetta aveva autorizzato l’esecuzione dell’intero progetto tra cui le lavorazioni in programma nei prossimi mesi.
