Indagano gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza in merito alla rapina di una pala meccanica, avvenuta ieri, intorno alle 13, in un'azienda di produzione e lavorazione di pietra di Trani ubicata lungo la Trani-Andria, e segnatamente a breve distanza dal confine fra le due città, in territorio di Trani, sulla complanare che da Andria conduce a Trani.
A quanto si è appreso, ignoti hanno fatto irruzione nell'area della attività, che sarebbe ferma da tempo perché in amministrazione giudiziaria, per asportare l’escavatore rimasto lì insieme con altro materiale.
I malviventi, che hanno usato mezzi pesanti per portare a compimento quello che, inizialmente sarebbe dovuto essere un furto con scasso, non si sono fermati neanche di fronte alla presenza di un guardiano, quantunque probabilmente non prevista, che hanno bloccato sotto la minaccia di armi.
L'uomo non è stato vittima di alcuna violenza, ma ha accusato un malore a causa dello spavento e, dopo che i malviventi sono fuggiti via, si è recato con mezzi propri al Pronto soccorso di Bisceglie, per essere poi ricoverato in Cardiologia.
Nel frattempo, però, in assenza di notizie di lui, la Polizia aveva già attivato la procedura di persona scomparsa fino a quando, monitorando gli ospedali, ha rintracciato l'uomo, che adesso è in buone condizioni.
Già nelle ultime settimane analoghi fatti di cronaca erano accaduti all'interno di altre attività imprenditoriali in territorio di Trani.
Dapprima il tentato furto di una cassaforte dalla sede dell'azienda di spedizioni Bartolini, ma in quel caso la pala meccanica era stato lo strumento utilizzato per provare a compiere il reato predatorio.
Nei giorni scorsi, poi, il tentativo di furto di un'altra pala meccanica, in una segheria, andato a vuoto per l'immediato sopraggiungere sul luogo della Vigilanza notturna.
