Da solo aveva già staccato dai vitigni e caricato in cesti 20 chilogrammi di uva. Probabilmente avrebbe continuato nell'attività predatoria se non fossero giunti sul posto i carabinieri della Compagnia di Barletta, che lo hanno colto in flagranza di reato e portato via con sé.
È accaduto l'altra mattina, all'alba, in un terreno nei pressi di via Callano, a Barletta, di proprietà di un agricoltore tranese.
Erano circa le 6 quando i militari sorprendevano, all'interno di quel fondo, un uomo che aveva già caricato in sacchi e cassette l'ingente quantitativo di uva dopo essere penetrato nella proprietà aprendo il cancello, che era serrato da un filo di ferro.
Il proprietario del fondo, cui la merce è stata interamente restituita, ha fatto sapere che, già nel recente passato, era stato vittima di furti analoghi.
È questo il periodo in cui guardie campestri e forze dell'ordine maggiormente monitorano i campi, tenendo conto del fatto che, in corrispondenza con la vendemmia, vi è una maggiore disponibilità di uva anche per chi è dedito reati a compiere reati contro il patrimonio.
Non sempre, però, staccare grappoli dalle viti violando le proprietà altrui è operazione che va a buon fine: in questo caso il malvivente non è potuto neanche fuggire, ma ha dovuto ammettere le proprie responsabilità ai militari intervenuti sul posto per bloccarlo.
(foto di repertorio)
