Dopo la risposta dell'assessore ai lavori pubblici, Domenico Briguglio, sulla petizione riguardo gli alloggi di via Grecia, è intervenuto Luigi Magnifico, responsabile Sunia di Trani. Di seguito la sua risposta.
***
L’assessore non ha mai convocato nessuno e le due volte che ci siamo visti è stato chiamato dal sottoscritto per spiegargli come stavano le cose e cosa fare (verificabile attraverso cellulari e dirigente dell’ufficio casa); peraltro, le due volte ho atteso le ore 13 perché prima al Comune non arriva. Alcuni cittadini sono letteralmente per strada accettano qualsiasi condizione pur di avere un tetto.
Il sindacato fa il suo mestiere, l’assessore sa fare il suo? Considerato che lo stesso si eleva a “difensore d’ufficio” compreso l’ignobile vezzo di farsi fotografare sui vari cantieri per verificare cosa? È più serio mandare un tecnico del comune per le verifiche dei lavori di manutenzione ordinaria. Questi alloggi derivanti dal contratto di quartiere 2 del 2004 hanno trovato attuazione con il bando di gara del 2010, dopo varie vicissitudini il lavori dovevano finire il 2015 dopo ulteriori rinvii la consegna fu fissata per il 2017.
Due anni fa il Sunia fornì al Comune (ufficio casa) tutto quello che serviva per scrivere il bando per l’assegnazione degli alloggi. Quello che è scritto nella petizione sono cose normali per un costruttore, dall’ascensore al corrimano ecc. Comunque, le assegnazioni sono state fatte 8 agosto 2019 dopo oltre due mesi, perché queste cose non si sono ancora realizzate? Aspettiamo chiarimenti.
Conclusione: l’assessore “difensore d’ufficio” occupa quell’incarico da pochi mesi, prima era consigliere comunale, evidentemente prima questi problemi a lui non interessavano, oggi ha perso un'ottima occasione per stare zitto. Se proprio vuole ci spieghi in questi 5 anni perché i lavori non sono stati completati e quali provvedimenti sono stati eventualmente presi per tutelare gli interessi della città.
Luigi Magnifico (segretario Sunia Trani)
