Tutto era partito dalla sostituzione di un quadro elettrico trifase sul pontile B. Effettuando i lavori, però, l'impresa esecutrice si era resa conto dell'esistenza di altri problemi lungo l'intero impianto elettrico della darsena comunale.
Di conseguenza aveva manifestato all'Ufficio tecnico la disponibilità ad effettuare uno studio di fattibilità da cui si vincesse lo stato di conservazione dell'impianto, le parti non a norma e le criticità e conseguenti pericoli.
Così il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha affidato alla ditta Domo light, di Davide Leuci, di Trani, i lavori di somma urgenza presso la darsena comunale e contestualmente all'ingegner Michele Farnelli, di Trani, l'incarico di studio di fattibilità tecnico economica e progetto definitivo.
L'importo dei lavori di messa in sicurezza è di quasi 44.000 euro, quelli a cura del professionista di poco più di 9.000 euro: complessivamente, 53.000 euro per la messa in sicurezza urgente degli impianti elettrici presso la darsena comunale, con particolare riguardo alle linee di alimentazione delle colonne di erogazione dei posti barca.
La prima relazione, rilasciata lo scorso 6 giugno, ha rilevato la presenza di alcune criticità, con conseguente potenziale pericolo per l'incolumità pubblica, poiché non erano impediti contatti con masse e componentistica elettriche sotto tensione.
In particolare, dalla relazione, si evince la presenza di «prese industriali rotte, sportelli aperti o mancanti, morsetti ossidati, cavi con strato isolante deteriorato o sfiammati».
Alla luce di quanto documentato, e verificato, il dirigente ha ritenuto che sussistessero le condizioni per intervenire con somma urgenza, «per evitare - scrive nel provvedimento - l'elevato rischio della elettroconduzione in danno degli utenti, nonché degli operatori della darsena comunale».
Contestualmente, il capo della ripartizione dei Lavori pubblici ha voluto approfondire la conoscenza dell'intero impianto, con particolare riferimento alle linee, al loro grado di isolamento, verifica della messa a terra, stabilità delle colonnine di erogazione di corrente elettrica.
Da qui l'affidamento dei lavori urgenti, consistenti nei seguenti interventi: posizionamento di carrelli monitori, che allertino gli operatori della darsena di non operare sui quadri elettrici senza la supervisione di personale esperto; serraggio dei contatti elettrici che, in alcuni casi, erano totalmente allentati con rischio di arco elettrico; sostituzione di interruttori differenziali non funzionanti; collegamento dei cavi di terra con contatto ossidato, staccato dalle masse o da dispersore naturale di terra; isolamento di prese, interruttori e cavi che generassero rischio elettrico; sostituzione di prese industriali sulle colonnine elettriche dei pontili e, in genere, componenti rotti con perdita di isolamento e protezione dalla penetrazione di corpi solidi estranei e liquidi».
Obiettivo finale dei lavori, «la sostituzione della componentistica elettrica sulle colonnine dei pontili, il rifacimento dell’impianto a terra e dei quadri di banchina che hanno parti attive a portato di mano e, per ultimo, il rifacimento del quadro generale di quelli di distribuzione si pontili».
