Una delle foto che ne riassumono la carriera da allenatore, alla guida della squadra di calcio femminile di Trani, lo ritrae con Michele Scandamarro in posa all'altro capo delle giocatrici in piedi. Giulio Baratta, 71 anni, è venuto a mancare ieri, a distanza di poco più di un mese dal suo fraterno amico: come lui, dopo avere battuto tanti avversari sul campo, non è riuscito a sconfiggere la malattia.
Baratta è stato un altro dei personaggi storici, soprattutto perché realmente genuini, del calcio tranese. Ha militato per molti anni, fra i '70 e gli '80, prima nella San Lorenzo e poi nell'Ursus, mettendo a segno complessivamente oltre 100 gol in carriera.
Prima di appendere le scarpe al chiodo è stato allenatore-giocatore della San Lorenzo, poi è diventato allenatore prima dell'Ursus, poi della società calcistica femminile dal '95 al '98, in serie C.
Stimato è apprezzato da tutti, per la sua disponibilità e semplicità, ha seguito generazioni di calciatori e calciatrici locali, lasciando in tutti e tutte un bellissimo ricordo.
Le esequie si sono tenute oggi, venerdì 19 ottobre, alle 16, presso la chiesa parrocchiale di Santa Chiara.






