ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Inchiesta «Pony express» sui corrieri della droga a Trani, la Corte d'Appello assolve Pecorella e riduce la pena di Cancelliere

Il 12 febbraio 2014 erano stati arrestati in quattro con l'accusa di detenzione e spaccio continuato, in concorso, di sostanze stupefacenti. L'inchiesta, però, ha percorso binari paralleli con la scelta di due di loro di affrontare il giudizio, mentre altri due hanno optato per il rito abbreviato.

Proprio con riferimento a questi ultimi, la Seconda sezione  della Corte d'Appello di Bari, riformando la sentenza del Giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Trani, emessa il 5 novembre 2018 e da loro appellata, ha assolto Francesco Paolo Pecorella, di 45 anni, dalla imputazione ascritta di per non avere commesso il fatto.

Inoltre ha rideterminato la pena nei confronti del 46enne Benedetto Cancelliere a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Nel suo caso la Corte d'Appello ha apprezzato, con carattere di prevalenza, le circostanze attenuanti generiche già riconosciute a Cancelliere durante la camera di consiglio del rito abbreviato.

Il Gup di Trani aveva condannato Cancelliere a 4 anni di reclusione e Pecorella ad 1. Entrambi erano difesi dall'avocato Claudio Papagno.

L'operazione, a suo tempo portata a termine da Procura di Trani e carabinieri della locale Compagnia, si chiamò «Pony express», in occasione della quale i militari eseguirono quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Gli altri indagati dell'epoca, oggi imputati, sono Antonio Rizzi, di 42 anni ritenuto capo del sodalizio, e Giuseppe Annacondia, di 36, per i quali è in corso il dibattimento ordinario.

Rizzi è stato più recentemente protagonista di altri fatti di cronaca. Il 31 dicembre 2017 fu oggetto di un tentato omicidio nella pescheria di Trani in cui lavorava, per effetto del quale il responsabile è stato condannato in primo grado a 6 anni.

Ma Rizzi, a sua volta, è accusato di essere l'esecutore dell'omicidio di Francesco Di Leo, 39enne di Canosa di Puglia freddato il 3 luglio 2016 in una pescheria di Barletta, per sbaglio, al posto della vittima designata, che sarebbe dovuta essere il pregiudicato Salvatore Lattanzio. Anche questo giudizio è in corso.

E proprio Rizzi, con riferimento a Pony express, è ritenuto colui che utilizzava la propria abitazione, nella periferia nord di Trani, come luogo di incontro per “addetti ai lavori”, presso cui vendere la droga al dettaglio, o, più spesso, affidarla, già confezionata in piccole dosi, a fidati corrieri.

Questi ultimi, a bordo di auto e ciclomotori, provvedevano in maniera insospettabile a consegnarla “a domicilio” previa “ordinazione” telefonica, utilizzando un linguaggio convenzionalmente artificioso, allo scopo di eludere eventuali attenzioni da parte delle Forze dell’Ordine (“una birra sana”, “due chiacchiere al solito posto”, una pedana”, “ il fazzoletto”).


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi