È stata presentata ieri mattina a palazzo delle arti Beltrani di Trani la terza edizione del Sonic Scene, il festival internazionale del cinema musicale.
La kermesse cinematografica, che ha visto la sua anticipazione nei giorni scorsi nella vetrina internazionale del festival del cinema di Roma, è stata presentata dal sindaco della città di Trani, Amedeo Bottaro, dall'assessore alle culture, Felice Di Lernia, e dal direttore artistico e fondatore, Lucio de Candia.
«È un Festival che vuole creare un confronto tra le diverse scene musicali e culturali a livello internazionale - ha affermato de Candia -. Tratteremo temi e Paesi di tutte le parti del mondo. Trani si presta molto bene a questo tipo di Festival perché per vocazione storica è una città interculturale. Vedremo in prevalenza documentari: nell’ambito della competizione dei lungometraggi ci saranno film che trattano il tango di Astor Piazzolla, la rumba catalana, la scena giapponese, un gruppo rock finlandese e uno sulla musica elettronica brasiliana. Ci saranno anche cortometraggi che rappresentano tutte le scene musicali internazionali».
Di questa internazionalizzazione del Festival e, di conseguenza, della città di Trani è particolarmente orgoglioso il sindaco Amedeo Bottaro: «Questa è una scommessa a cui all’inizio nessuno credeva - ha detto il primo cittadino - ma siamo alla terza edizione. Si tratta di una kermesse che abbraccia tutto il mondo e diventa sempre più internazionale: sta crescendo il Festival, ma sta crescendo tutto il movimento che ruota intorno alla nostra città».
Sull’elevato livello di qualità del Sonic Scene è intervenuto l’assessore alla cultura del comune di Trani, Felice Di Lernia: «È un’iniziativa con un livello di qualità e specializzazione notevolissima. In uno scenario in cui i programmi generalisti soffrono tantissimo per un eccesso di ridondanza, l’unica possibilità delle realtà come le nostre è individuare nicchie specialistiche. L’idea del direttore artistico è impeccabile e al comune riconosco il merito di aver capito di essere un’idea vincente. Trani organizza un festival che non ha nulla da invidiare agli altri in giro per il mondo».




