Lotta ai furbetti delle deiezioni canine, ma anche una migliore azione di contrasto al randagismo. Questi i principali obiettivi con cui il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha impegnato 4500 euro, per un servizio di nove mesi, a cura della associazione di volontariato Oipa.
Il sodalizio, dunque, tornerà a sottoscrivere una convenzione con il Comune di Trani a supporto di mansioni che la Polizia locale non sarebbe in grado di portare avanti solo con le sue risorse.
In particolare le attività previste sono le seguenti: prevenzione e repressione delle infrazioni relative ai regolamenti locali e generali; formazione e informazione in materia di tutela del patrimonio faunistico e di un corretto rapporto uomo-natura-animali; monitoraggio della presenza di animali non di proprietà di privati nel territorio comunale; verifiche sulla corretta detenzione e condotta degli animali da compagnia alla luce delle vigenti normative comunali, regionali e nazionali; censimento della popolazione canina e felina del territorio comunale; difesa del patrimonio zootecnico.
L'attività sarà svolta con personale che, nel frattempo, ha ottenuto la nomina prefettizia a Guardia particolare giurata, denominata anche Guardia ecozoofila, con corsi specializzati e accreditati tenuti dalla stessa Oipa.
Secondo quanto riportato dall’amministrazione, «al termine della precedente attività è emerso un significativo miglioramento di diverse problematiche cittadine, in particolare un sensibile calo di casi di omessa raccolta delle deiezioni canine».
“Siamo un po’ tutti stufi di vedere aiuole e marciapiedi, in particolar modo quelli presenti nei pressi degli istituti scolastici, pieni zeppi di deiezioni abbandonate” spiega l’assessore Michele Di Gregorio. “Un altro fenomeno che le guardie zoofile argineranno sarà quello della conduzione per le strade della città di cani di tutte le taglie senza guinzaglio e museruola al seguito, fenomeno, questo, molto pericoloso per la pubblica incolumità, sia dei passanti che degli autoveicoli. Sono convinto che la presenza in città di ulteriori soggetti investiti formalmente della funzione di pubblico ufficiale e persino di polizia giudiziaria, possa contribuire ad aumentare il senso di sicurezza nonché la vigilanza delle strade cittadine”.
Le guardie zoofile vigileranno anche sui casi di maltrattamento e di cattiva detenzione di animali, sia su segnalazioni ricevute direttamente da loro che dalla Polizia Locale. “Per quanto possibile con le attività istituzionali – prosegue Di Gregorio – è prevista l’uscita congiunta di guardie zoofile e personale della Polizia Locale, al fine di formare un team che possa vigilare a 360 gradi su diversi ambiti. Invito tutti i cittadini possessori di animali ad adeguarsi alle normative vigenti affinché l’attività che si andrà a svolgere possa limitarsi alla sola attività preventiva ed informativa”.
L’assessore infine ha voluto ringraziare il dirigente di settore, Francesco Gianferrini ed il coordinatore regionale delle guardie zoofile Luca Capasso, per aver cooperato nella redazione e realizzazione di questo progetto, che vede Trani capofila nella Bat.
