Ricominciano gli incontri teatrali con l’associazione Il Carro dei Guitti di Giuseppe Francavilla, pedagogista, autore e attore. Da quest’anno i laboratori si svolgono nella sala teatro della scuola Giovanni Bovio e sono aperti a bambini e ragazzi di tutte le età. Da 13 anni la scuola, tra le prime in Italia a occuparsi prettamente di formazione teatrale di bambini e ragazzi, sviluppa laboratori di dizione e drammatizzazione e al momento conta circa 50 allievi.
«Il teatro è il gioco del far finta – sostiene Giuseppe Francavilla - un gioco che riesce naturale ai bambini in quanto liberi da infrastrutture mentali che danno così libero sfogo al loro potere immaginativo e creativo. Inoltre, è terapeutico, stimola la socializzazione e accresce la propria autostima. Affronto il teatro - conclude - attraverso l’impostazione ludica in quanto ritengo che i bambini debbano imparare divertendosi».
Giuseppe Francavilla ha alle spalle numerosi anni di esperienza teatrale che lo hanno visto in scena accanto al padre, Mario, in tante opere di successo tra cui citiamo “La lettera di mammà”, “È buscia o verità”, “Una finestra su Napoli”, “Le ultime ore di Shakespeare” ed è anche autore di “Un amore rubato” sul femminicidio che ottenuto l’apprezzamento dell’ex ministro dell’istruzione e vice presidente del senato on. Fedeli che vi ha assistito.
È sempre possibile iscriversi ai laboratori de Il Carro dei Guitti. Per chi fosse interessato la prima lezione è gratuita.
Per informazioni: 346/0848726





