Riconvertito da ospedale in Presidio territoriale di assistenza, il San Nicola Pellegrino, si apprezza a rifarsi ancora il look per meglio adeguare i propri spazi alla nuova offerta prevista sul territorio.
E, così, il direttore generale della Asl Bt, Alessandro Delle Donne, ha determinato l'aggiudicazione definitiva dell'«Affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza della progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza ed esecuzione per i lavori di rifunzionalizzazione e adeguamento a norme del Pta di Trani».
L'aggiudicatario è il Raggruppamento temporaneo di professionisti costituito dalla Lenzi consultant (mandataria), di Roma e Tekne (mandante), di Andria. L'importo di aggiudicazione è di 366.954 euro, Iva esclusa, con un ribasso del 51 per cento rispetto al valore totale stimato dell'appalto che era di 679.830, sempre al netto di Iva.
All'avviso pubblico avevano risposto a 12 soggetti, e la Rtp Lenzi-Tekne ha riportato un punteggio totale di 95,78, superando di poco il secondo classificato, ingegner Damiano Tinelli, con 95,05.
Secondo quanto prevede il bando, i lavori dovranno riguardare la rifunzionalizzazione e adeguamento alle norme di settore dei seguenti servizi: laboratorio di analisi territoriale di base; consultorio familiare; front-office per struttura sanitaria; Radiologia; Riabilitazione; day service chirurgico; poliambulatorio per attività di primo e secondo livello; Oncoematologia; Endoscopia e ambulatorio di Gastroscopia; ambulatori di Pneumotisiologia; ambulatori di Oculistica e Chirurgia.
I lavori, dunque, mirano all’adeguamento dei locali che ospitano quei servizi, nel pieno rispetto delle norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Gli ambienti devono essere correlati al volume delle attività erogate, in numero e dimensioni tali da garantire l’adeguatezza delle prestazioni in rapporto all’utenza. I servizi e le attività ambulatoriali devono essere strutturate in modo da garantire il rispetto della privacy dell'utente, un adeguato comfort e la dotazione minima di ambienti per gli specifici servizi previsti.
Nella relazione tecnica, allegata al bando, si prevedono caratteristiche costruttive generali comuni ai servizi, quelle all'impiantistica, nonché la riprogettazione degli impianti idrico e fognario, condizionamento, antincendio e gas medicinali. Infine, il cablaggio strutturato della rete Lan.
L'aggiudicazione dell'appalto rientra in un progetto a più largo raggio, approvato il 5 luglio 2018, con riferimento ai lavori di adeguamento alle norme del Pta di Trani per un ammontare complessivo di 8.400.000, finanziato con i fondi Fesr 2014-2020.
Trattandosi di una riprogettazione di buona parte della struttura, alcuni servizi subiranno spostamenti ed allocazioni più consone alle nuove destinazioni d’uso ed è per questo motivo che alcuni servizi, a tutt’oggi, non sono stati potenziati e/o attivati sia rispetto al protocollo d’intesa siglato nel 2016 fra Asl, Comune e Regione, sia con riferimento a quanto previsto dal regolamento regionale.
Peraltro, la Asl Bt ha recentemente completato i lavori di ristrutturazione del parcheggio e chiusura dei varchi, ed inoltre ha in corso la progettazione della nuova hall e dell’accoglienza.
Non da ultimo, solo per il Pta di Trani, la Asl ha investito quasi 9 milioni per l’acquisto della risonanza magnetica, ecotomografi, endoscopi di alta fascia, mammografi, arco sterile, colonne endoscopiche.

