Ieri mattina si è svolta a Genova, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Ducale, la cerimonia conclusiva del Premio Nazionale Federchimica Giovani 2019. Gli alunni delle classi 5ªI e 5ªE del “De Amicis”, guidati dalle docenti Monica Lauro e Roberta Pignatelli, si sono aggiudicati per il secondo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento della giuria. Quest’anno hanno vinto il 2° premio nella sezione “Chimica di base” dedicata alla scuola primaria.
Al termine di un proficuo percorso di studio e di approfondimento i nostri alunni hanno realizzato un video sull’acido solforico, che si è fatto molto apprezzare dalla giuria e che è valso alla scuola un cospicuo premio in denaro superiore a 1.800 euro da spendere in
attrezzature didattiche. L’anno scorso, invece, i nostri piccoli chimici vinsero il 1° premio del concorso Federchimica Giovani 2018, aggiudicandosi un premio in denaro quasi doppio.
Grazie alla competenza dimostrata dagli alunni e dalle loro docenti la scuola ha potuto comprare diverse Lavagne Interattive Multimediali per le classi ed alcuni robot. I ragazzi hanno sperimentato concretamente che non è vero che “con la cultura non si mangia”! Lo studio e l’impegno pagano sempre, non solo in senso materiale, e consentono di vivere esperienze culturalmente importanti ed emotivamente
gratificanti. Sperimentato tutto questo i ragazzi della 5ªI e 5ªE non si sono più fermati!
Hanno partecipato al concorso nazionale “Missione Terra Global Goal Protocol”, che mira a promuovere i 17 Global Goals dell’ONU per un mondo più equo e sostenibile. E hanno vinto il 1°premio Global Goals con uno storyboard incentrato sulla lotta al bullismo, che rispondeva all’obiettivo “Ridurre le disuguaglianze”. La scuola ha investito quest’ulteriore premio in denaro acquistando arredi, stampanti e sussidi utili alla didattica.
Soddisfatta la dirigente scolastica, Paola Valeria Gasbarro, che ha detto: «Con orgoglio esprimo i più vivi complimenti ai ragazzi e alle docenti Lauro e Pignatelli, che ringrazio sentitamente, a nome di tutta la comunità scolastica del “De Amicis”, anche per la generosità dimostrata nel concordare la destinazione d’uso dei premi conseguiti».

