Gli incassi della sosta a pagamento sono aumentati del 30 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018. Il segmento di calendario è quello che va dal 23 agosto scorso a ieri, 16 ottobre considerando che proprio in quella data furono ufficialmente attivati i 20 parcometri che hanno integrato l'offerta delle strisce blu, precedentemente legata soltanto ai grattini e alle applicazioni.
Amet Spa non ha fornito il vero e proprio dato economico, limitandosi per il momento a comunicare la percentuale di incremento delle entrate.
Ciononostante, il numero sicuramente più significativo è quello relativo alle sanzioni, che dal 1mo gennaio ad oggi sono 5664, contro le 3518 dell'intero 2018.
Peraltro, soltanto nel periodo dal 23 agosto ad oggi, le multe sono state 2980: dunque, nonostante tutti abbiano invocato per anni i parcometri, ritenendoli la forma più diffusa, comoda e socialmente bene accetta per pagare la sosta fra le strisce blu, molti sono gli utenti evasori.
Furbetti fino ad un certo punto, però, perché gli ausiliari del traffico ne hanno stanati quasi tremila, appunto, in poco meno di due mesi.
Fra gli altri effetti benefici delle colonnine, quello di avere fatto calare dell'80 per cento la vendita dei grattini, ormai limitata prevalentemente a quelli da 2 euro, utili a coprire mezza giornata di sosta.
È invece stabile l'utilizzo delle applicazioni per il pagamento della sosta tramite smartphone, particolarmente propizie per chi parcheggia per poco tempo, pagando così la durata effettiva della sosta consumata.
