Sulla carta, i 20 parcometri di cui Trani è fornita sarebbero soltanto la metà dei 43 inizialmente previsti per il servizio. Ma è anche vero che, secondo quanto già illustrato dal sindaco, Amedeo Bottaro, dal presidente del Consiglio di amministrazione di Amet, Francesco De Marinis, dall'amministratore delegato, Giuseppe Paolillo, e dalla componente, Serena Cannone, le 20 colonnine avrebbero già adeguatamente coperto il fabbisogno dell'utenza, anche e soprattutto tenendo conto del fatto che si sarebbe fatto ricorso ad una soluzione cosiddetta «elastica».
Il riferimento è alla scadenza dei parcheggi a pagamento estivi su lungomare Cristoforo Colombo, piazza Marinai d'Italia e piazzale del Monastero di Colonna, vigenti dal 30 giugno al 30 settembre: ciò ha determinato per alcuni (e determinerà per altri) lo spostamento dei tre parcometri, che coprivano quella zona, dal mare al centro della città dove, adesso, da 17, ce ne sono 20.
Uno è già attivo in via Cavour, nel tratto fra via Umberto e via Amedeo, sul marciapiede di fronte al Tribunale del lavoro.
Un secondo sarà installato in piazza Re Manfredi, raddoppiando la disponibilità di quell'area, strategica per il Tribunale penale e civile, poiché attualmente la zona prospiciente il castello è dotata di una sola colonnina.
La terza colonnina arriverà in piazza della Repubblica, all'intersezione con via Giovanni Bovio, anche in questo caso accrescendo le disponibilità soprattutto in prospettiva dell'imminente istituzione dell'area pedonale in via Mario Pagano e piazza Libertà, che sarà attiva dal prossimo 1mo novembre.
