Al via a Trani la III edizione di Sonic Scene, il festival internazionale del cinema a tema musicale, organizzato dall’Assessorato alle Culture della Città di Trani, diretto da Felice Di Lernia, e dall’Associazione culturale “delle Arti”. 18 film in gara, 2 anteprime internazionali, 11 nazionali e 5 regionali dal 1º al 3 novembre all’interno del nobile teatro espositivo Palazzo delle Arti Beltrani, uno straordinario viaggio cinematografico e sonoro in giro per il mondo alla scoperta di generi e culture musicali.
La manifestazione, che prevedeva un bando di concorso al quale erano ammessi film italiani e stranieri prodotti dopo il 1° gennaio 2015 e soprattutto inediti, cioè non ancora proiettati in Puglia, si compone di due sezioni, una dedicata ai lungometraggi della durata non inferiore ai 50 minuti, e l’altra ai medio-corti con durata inferiore ai 50 minuti. Alla chiusura del bando di concorso sono pervenute 113 opere (49 lungometraggi e 64 medio-corti) dai cinque continenti, con 32 Paesi rappresentati. Il direttore artistico Lucio de Candia ha selezionato 18 film (6 lungometraggi e 12 medio-corti), valutando la qualità tecnico-artistica, la rilevanza sociale e culturale dei temi trattati e cercando di garantire una rappresentazione più ampia possibile delle diverse aree geografiche di tutto il mondo.
Trani si conclama così capitale delle arti, città interculturale con uno sguardo internazionale, e anche questo Festival lo dimostra. Nella terza edizione, infatti, come spiegato da de Candia, ci saranno 2 anteprime internazionali (un lungometraggio documentario sulla musica elettronica brasiliana “Eletronica-mentes” e un corto di finzione sulla scena anni 20 del Bronx americano “Congo Cabaret”), 11 anteprime nazionali e 5 regionali. Il programma è eterogeneo: c’è anche un film su Astor Piazzolla “Piazzolla, los años del timburón”, il noto musicista e compositore argentino ha ascendenze tranesi, per cui sarà degno di interesse per Trani e per la Puglia, c’è inoltre un film sulla rumba catalana “Peret: yo soy la rumba”, uno sulla scena indipendente di Tokyo “Oto No Hako”, un altro su un gruppo
rock finlandese che qualche anno fa ha vinto anche l’Eurovision contest “Monsterman”, oltre ad un film su un gruppo punk dell’ex Unione sovietica “Anatoly Krupnov. He was”.
Non mancherà un evento extra interessante: una performance audiovisiva in programma il sabato 2 novembre della contrabbassista romana Caterina Palazzi, leader della band italiana Sudoku Killer, che improvviserà alle 22,30 lo spettacolo sperimentale “Zaleska”, un nuovo progetto audiovisivo intimo e ipnotico.
La giuria dei “lungometraggi” è composta dalla regista documentarista russa Ella Davletshina, già organizzatrice del festival del cinema documentario in Siberia, dal saggista, critico letterario e docente di cinema all’Università di Bari, Vito Santoro, e dal cantautore tranese Luca Loizzi, la giuria dei “medio-corti” è formata dalla stessa musicista Caterina Palazzi, dal sound designer pugliese Francesco Giannico, esperto di sperimentazione elettro-acustica, e dal filmmaker tranese Roberto Tafuro, che ora di stanza a Roma.
La giuria assegnerà i premi ai vincitori di Sonic Scene Music Film Fest 2019 per il miglior lungometraggio: opera artigianale “Sonic Scene” e per il miglior medio-corto: opera artigianale “Sonic Scene” nella cerimonia di premiazione di domenica 3 novembre alle ore 22.15.
I costi di accesso al Festival sono popolari: 2 euro per il gruppo dei 4 corti a pomeriggio; 3 euro a singolo film, 10 euro per l’abbonamento a tutti i film di Sonic Scene e 15 euro per abbonamento al Festival (cioè ai film e al concerto). Per assistere al solo concerto “Zaleska”, 10 euro. I film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Programma di Venerdì 1 novembre
Ore 17.00 - Inaugurazione Festival, Saluto istituzionale, Accoglienza ospiti.
Ore 17.30 – Concorso medio-corti / ingresso €2
ANTEPRIMA ITALIANA-SARAJEVO: STATE IN TIME
Regia: Benjamine Jung, Théo Meurisse
Documentario, Francia (2019) - 48’
Produzione: Benjamine Jung, Théo Meurisse
Sonic Scene: SLOVENIA, BOSNIA-ERZEGOVINA
Il documentario dà la parola a chi ha scritto la storia e fatto esperienza del periodo cruciale dell’assedio di Sarajevo, mostrando il potere della resistenza culturale contro la violenza, il nazionalismo e la guerra.
ANTEPRIMA ITALIANA-PROCESSION
Regia: Jeda De Brí
Surreale, Irlanda (2018) - 8’
Produzione: 925 Productions
Sonic Scene: IRLANDA
“Procession” è la storia di uno strano villaggio che lamenta la perdita di un amico. E’ un racconto ambientato in un mondo fuori dal comune, intriso di rituali pagani e stile vittoriano, e racconta la celebrazione della vita e dell’evento più unificante - la morte.
ANTEPRIMA ITALIANA - ON A JOURNEY WITH DA BANG
Regia: Marc Eyrich
Documentario, Germania (2019) - 11’
Produzione: Marc Eyrich
Sonic Scene: CINA
Il regista segue la band cinese Da Bang nel suo tour nazionale da Hangzhou a Nanchang. I musicisti propongono il loro tipico suono post-punk da quando si sono conosciuti, dieci anni prima, ad un festival di musica di Pechino.
ANTEPRIMA REGIONALE - FAME
Regia: Luca Buzzi Reschini
Drammatico, Italia (2019) - 11’
Produzione: Jugaad Produzioni
Sonic Scene: ITALIA
Omar ha vent’anni e da quando era bambino ha sempre dovuto lottare per il pasto quotidiano, ma anche per realizzare il suo sogno…e le persone come lui spesso non hanno il diritto di sognare. Omar ha talento nel rap e lotta ogni giorno per mostrarlo al mondo.
Ore 19.30 - Concorso lungometraggi / Ingresso €3
ANTEPRIMA ITALIANA - OTO NO HAKO
Regia: Thomas Griffin, Gwilym Tonnerre
Documentario, Francia (2018) - 75’
Produzione: Sycomore Films
Sonic Scene: GIAPPONE
Il film traccia un ritratto intimo di giovani musicisti della scena di Tokyo, costretti a convivere con una società dalle politiche culturali limitanti e dalle pressioni socio-economiche eccessive; gli artisti esprimono la propria creatività lottando nel loro ecosistema musicale, sia esso elettronico o folk, in una ricercata e piena indipendenza.
Ore 21.15 - Concorso lungometraggi / Ingresso €3
ANTEPRIMA ITALIANA - ANATOLY KRUPNOV: HE WAS
Regia: Darya Ivankova
Documentario, Russia (2019) - 72’
Produzione: молодежные инициативы
Sonic Scene: RUSSIA
Il documentario racconta la vita e la musica di Anatoly Krupnov; è la storia del musicista talentuoso che fondò il gruppo rock cult “Black Obelisk” e allo stesso tempo un’accurata descrizione dell’era tardo-post sovietica e della sua generazione.



